Equitalia blocca un pulmino per disabili a Vicenza

La denuncia arriva da Federcontribuenti: un’azienda di Valdagno, in provincia di Vicenza, ha dovuto sospendere il servizio di trasporto delle persone diversamente abili perché l’apposito pulmino è stato bloccato dalle ganasce di Equitalia.

Il deputato Udc Antonio De Poli non vuole demonizzare Equitalia ma protesta contro una decisione che, dice, è assurda:

"Equitalia caterpillar. Anziché permettere a questa azienda di trasporto di lavorare Equitalia ha respinto il piano di rientro dei debiti e sono arrivate le ganasce fiscali proprio a un mezzo che serve per trasportare i disabili. Guai a demonizzare Equitalia e i suoi dipendenti... ma credo che questa decisione sia assurda e vada assolutamente rivista. Mi appello al buon senso visto che a subire questa decisione sarebbe non solo l'azienda che, pure, è indebitata ma sarebbero i tanti disabili che beneficiano di quel servizio. La burocrazia di Equitalia, almeno in questo caso, ha fatto un doppio danno, uno all'azienda e uno agli utenti del servizio, i disabili appunto".


Le ganasce al pulmino sono scattate qualche tempo fa, l’Usl n. 5 di Valdagno ha poi emesso un nuovo bando per l’appalto del servizio di accompagnamento disabili che è stato vinto nuovamente dallo stesso imprenditore a cui è stato fermato il mezzo. Federcontribuenti ha così chiesto a Equitalia di sbloccare il pulmino, dicendosi disponibile a vedersi pignorati dal riscossore parte delle somme che gli saranno versate dall’Usl n. 5.

Nella serata di ieri Equitalia Nord ha ribattuto alle accuse con un nota in cui si sostiene che l’ente di riscossione:

“non ha bloccato alcun veicolo destinato al trasporto dei disabili. Il fermo amministrativo che lamenta il contribuente è stato iscritto nel 2011 su un veicolo intestato a lui e non alla srl che svolge il servizio per la Usl”.

A Equitalia Nord inoltre

“non risulta che l’imprenditore, che ha un ingente debito nei confronti dell’erario, abbia presentato negli ultimi quattro anni una richiesta di rateizzazione del debito e pertanto non è possibile che tale domanda sia stata respinta”.

Foto © Getty Images

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