La Federal Reserve USA verso la chiusura del quantitative easing

Verso il rialzo dei tassi di interesse in Usa, oggi dall'attesa riunione della Fed usciranno indicazioni sulla fine del tapering.

Nella riunione del board della Federal Reserve che si tiene oggi la banca centrale statunitense si appresterebbe a cambiare registro in materia di politica monetaria, andando verso la chiusura del suo programma di acquisto di bond e prodotti cartolarizzati, cioè il programma di quantitative easing perseguito da oltre un lustro e che ha fatto riprendere l'economia Usa a botte di iniezioni di liquidità pari a 85 miliardi di dollari al mese.

Il piano di alleggerimento quantitativo della Fed, politica monetaria super espansiva, era già stato ridotto nei mesi scorsi con l'avvio del cosiddetto tapering, tagliando da 85 a 15 miliardi di dollari al mese l'acquisto di bond in concomitanza con l'uscita dell'economia Usa dalla fase più critica.

Programmi di stimolo monetario all'economia come quello praticato dalla banca centrale Usa sono stati implementati in funzione anti ciclica anche dalle banche centrali del Giappone e del Regno Unito; da tempo il Fondo monetario internazionale suggerisce alla Banca centrale europea di fare altrettanto, ma le resistenze dei paesi falchi del rigore e contrari all'espansione della spesa, Germania in testa, finora hanno avuto la meglio.

La Bce com'è noto ha di recente lanciato il suo piano di acquisto di titoli Abs e covered bond, confidando che questo basterà a far salire l'inflazione a livelli accettabili nell'eurozona. Tutto ciò mentre la contingenza economica a livello globale non mostra affatto di essersi messa alle spalle la crisi, per la stessa Fed e per i mercati sarà difficile il ritorno a una politica monetaria non espansiva.

Prima di capire quando la Federal Reserve deciderà di alzare i tassi d'interesse, quindi il costo del denaro, c'è da seguire con attenzione gli ultimi dati sull'inflazione e sul mercato del lavoro USA.

(FILES) File photo dated August 09, 2011

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