Fininvest chiede a Doris di sciogliere il patto di sindacato Mediolanum

Fininvest dovrebbe conferire in un trust la quota eccedente il 9,9% del capitale di Mediolanum che come chiesto da Bankitalia deve essere alienata.

Fininvest chiede all'amministratore delegato di Mediolanum Spa e presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris la formalizzazione dello scioglimento anticipato e consensuale del patto di sindacato Mediolanum.

Il consiglio d'amministrazione del Biscione, scrive l'Ansa, ha dato mandato all'amministratore delegato Pasquale Cannatelli:

"di concordare con FinProg Italia Sapa di Ennio Doris & C la formalizzazione dello scioglimento anticipato e consensuale del patto di sindacato Mediolanum"


spiega una nota della società.

Il cda di Fininvest è al lavoro sull'ipotesi di conferire in un trust la quota eccedente il 9,9% del capitale di Mediolanum che deve essere alienata come richiesto dalla Banca d'Italia.

Nel comunicato della della holding si legge che all'ad Cannatelli tocca riscontrare il provvedimento con cui Palazzo Koch ha ritenuto compatibile con la normativa vigente e applicabile il ricorso a un trust.

Cannatelli ha mandato per continuare le "necessarie interlocuzioni con l'autorità". Ieri il cda di Fininvest ha esaminato il provvedimento con cui la Banca d'Italia, d'intesa con l'Ivass, l'autorità per la vigilanza sulle assicurazioni, ha chiesto alla società di dismettere la quota eccedente il 9,9% del capitale di Mediolanum:

"anche mediante trasferimento ad un trust ai fini della successiva alienazione a terzi entro 30 mesi dalla sua istituzione".

Il trust (fondo fiduciario che permette a una persona fisica o società di privarsi del suo patrimonio anche per ottenere vantaggi fiscali) deve essere creato, secondo Bankitalia:

"entro tre mesi dalla data di ricevimento del provvedimento"

Il cda Fininvest, dopo aver esaminato il documento con la richiesta di Bankitalia:

"ha dato mandato all'amministratore delegato di riscontrare il suddetto provvedimento e di proseguire, nel rispetto dei termini ivi previsti, le necessarie interlocuzioni con le autorità, ferma restando la competenza del consiglio stesso per le deliberazioni che si renderanno opportune o necessarie"

Che cos'è un patto di sindacato


Strumento usato in lungo e in largo nel capitalismo italiano (da Mediobanca a Rcs, Da Telecom a Intesa-SanPaolo) il patto di sindacato è un accordo tra soggetti appartenenti alla stessa società finalizzato a regolare l’esercizio da parte dei soci aderenti delle prerogative di cui sono titolari appunto perché soci. In soldoni attraverso un patto di sindacato due o più azionisti si impegnano a comportarsi in un certo modo nelle attività aziendali, si pensi all'espressione del voto durante l'assemblea societaria. In sostanza il patto di sindacato è una modalità di controllo che ha funzione di accentrare il potere societario nelle mani di ristretto gruppo di azionisti.

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