BCE: in Italia prestiti a imprese ancora giù. Bankitalia: inversione del trend da ottobre

L'indagine trimestrale della Bce sul credito bancario nell'area euro.

Secondo i dati forniti stamattina dalla Bce, nell'eurozona la domanda credito da parte delle imprese tedesche, francesi e spagnole è aumentata nel terzo trimestre. In Italia invece è rimasta al palo.

Le banche commerciali di Germania, Francia e Spagna hanno infatti registrato un incremento nella domanda di finanziamenti richiesti dalle imprese nel periodo luglio-settembre 2014. Le banche italiane sono invece in controtendenza facendo segnare una contrazione nella richiesta di credito da parte delle aziende.

Secondo l'indagine della Banca centrale europea alla fine dei tre mesi in esame, alla data del 30 settembre scorso, a livello aggregato c'è comunque da segnalare un ammorbidimento dei requisiti per la concessione di prestiti alle imprese.

La maggioranza delle banche sentite dalla Bce dice di aver reso più agevoli le condizioni per concedere linee di credito, una tendenza che era già venuta fuori durante il secondo trimestre dell'anno.

Non è così invece per le banche italiane, da noi anche la domanda di credito da parte dei consumatori, sempre secondo l'Eurotower, è calata nel terzo trimestre.

Nello stesso periodo i criteri di offerta dei prestiti a imprese e famiglie italiane sono risultati in sostanza invariati rispetto al trimestre precedente. In salita presso le banche italiane è risultata solo la richiesta di mutui immobiliari.

Secondo Bankitalia anche se nel nostro Paese la domanda di prestiti da parte delle imprese è tornata a flettersi nel terzo trimestre, da inizio ottobre, cioè dall'inizio del quarto trimestre in poi, c'è da registrare un'inversione del trend con un aumento delle richieste di finanziamenti sia da parte delle imprese sia da parte delle famiglie.

Prestiti settore privato agosto

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