L' Antitrust fa luce sulle bollette dell'elettricità

Bollette elettricitàAd entrare in bolletta a breve sarà proprio il nostro operatore nazionale dell'Energia, recentemente multato dall'Autorità per l'Energia Elettrica con deliberazione n. 66 del 21 marzo per il suo metodo di fatturazione poco trasparente. L'ente distributore dovrà sborsare la bellezza di 11.700.000 Euro per aver omesso di indicare sulle bollette elettriche almeno una modalità di pagamento gratuita.
E' nel pieno diritto dei consumatori, fa sapere l'Autorithy, avere chiara indicazione sulle bollette delle modalità di pagamento, come stabilito dalla Direttiva n. 55 del 16 marzo 2000 'Direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità' (abrogata a partire dal 1 aprile 2007 dalla nuova direttiva sulla trasparenza contenuta nella deliberazione n. 152 del 19 luglio 2006 pubblicata su GU n. 188 del 14 agosto 2006). Pertanto, ed ai fini della massima pubblicità presso i consumatori, sottolinea l'Autorità, "tutte le modalità di pagamento che possono essere utilizzate dal cliente devono essere indicate in bolletta, compresa almeno una che non comporti oneri addizionali oltre all'importo dovuto per la fornitura".

La denuncia, partita ancora una volta da utenti e associazioni consumatori, ha dato origine ad una istruttoria formale sulle modalità di fatturazione dell'Ente, accusato di poca trasparenza nell'emissione delle bollette tra il 2000 e il 2006.
L'Enel dal canto suo fa sapere in una nota che ricorrerà al Tar del Lazio contro il provvedimento con cui l'Autorità per l'Energia e il Gas ha sanzionato Enel Distribuzione affermando che "ritiene non condivisibile la contestazione mossa dall'Autorità di settore in quanto basata su aspetti meramente formali". Inoltre "appare del tutto sproporzionata l'entità della sanzione".

Cosa prevede la direttiva in materia di trasparenza?

La Deliberazione – che costituisce un vero e proprio decalogo dell trasparenza – è suddivisa in quattro punti:


    1. La prima ne definisce oggetto e ambito di applicazione,

    2. la seconda è dedicata alle informazioni su fornitura e corrispettivi,

    3. e 4. le ultime due riguardano le notizie su modalità di pagamento , sospensione del servizio e le altre comunicazioni come l’aggiornamento dei corrispettivi e il consumo annuo del cliente.


L’Autorità ha previsto che le regole per la redazione delle bollette si applichino non solo ai clienti domestici, ma anche ai clienti del mercato libero alimentati in bassa tensione, che sono potenzialmente più esposti a carenze d’informazione. La trasparenza, la leggibilità, la completezza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità è particolarmente importante per i clienti che decidano di cambiare fornitore, e quindi la Direttiva assume un rilievo particolare nella prospettiva della completa liberalizzazione del mercato, che avverrà il 1° luglio 2007. Il documento è disponibile sul sito www.autorita.energia.it.

La bolletta, principale strumento di comunicazione tra il cliente e il fornitore, deve, in primo luogo, consentire al cliente di verificare facilmente quali sono i propri consumi e la propria spesa per energia elettrica.

La nuova bolletta elettrica riporterà due distinti quadri di presentazione:


  • un quadro sintetico per le principali voci componenti l’importo totale della bolletta; ciò per consentire al cliente di conoscere in modo immediato la spesa complessiva, in relazione alle caratteristiche della fornitura, ai consumi e al prezzo applicato:
    a. il periodo cui si riferisce la fatturazione e i termini di scadenza del pagamento;
    b. le letture o autoletture del gruppo di misura in base a cui sono stati rilevati i consumi fatturati e la relativa data;
    c. i consumi fatturati.

  • un quadro di dettaglio che permette ai clienti, eventualmente interessati, un’analisi più approfondita di tutti gli elementi costitutivi del prezzo e dei calcoli che portano alla determinazione dell’importo finale della bolletta; il quadro di dettaglio può inoltre rappresentare un valido aiuto per valutare e confrontare le offerte che verranno proposte dai fornitori in concorrenza; per i clienti domestici è prevista una versione “semplificata” del quadro di dettaglio.

  • Informazioni relative alle modalità di pagamento e alla sospensione della fornitura.

L’Autorità ha previsto che la bolletta contenga anche alcune informazioni aggiuntive, con lo scopo, da un lato, di agevolare il cliente nel suo rapporto con il fornitore di energia elettrica (ad esempio informazioni su come inoltrare un reclamo e sulle procedure seguite dall’esercente in caso di mancato o tardivo pagamento della bolletta) e, dall’altro, di renderlo più informato circa la propria tipologia di consumo (informazioni sui consumi medi giornalieri e sui consumi annuali, laddove possibile ripartiti in fasce orarie).

Come evitare i costi di pagamento bolletta?

Appurato che il pagamento delle bollette con i servizi "CONTOWATT", addebito sul c/c bancario, e "pagamento on-line" non costituiscono modalità gratuita, visti i costi indotti necessari per fruire di tali servizi (nel primo caso spese di apertura e gestione di un conto, nel secondo le spese di una carta di credito, dell'acquisto di attrezzature informatiche e del collegamento da un'utenza telefonica), rimane un'unica alternativa per evitare il balzello del balzello, rivolgersi agli sportelli e uffici cassa Enel o a sportelli convenzionati per il pagamento gratuito delle bollette... sempre meno numerosi sul territorio.

Sul sito Enel queste sono le modalità di pagamento indicate, di cui solo l'ultima è gratuita:

1. direttamente on-line con la tua Carta di Credito Visa, American Expres, Diners e MasterCard
2. tramite addebito sul tuo conto corrente bancario
3. tramite addebito sulla tua carta di credito
4. presso uno degli sportelli bancomat abilitati
5. presso uno qualunque degli sportelli degli uffici postali
6. tramite addebito sul tuo conto corrente postale
7. Presso uno dei PUNTOLIS® autorizzati
8. Presso uno degli sportelli bancari convenzionati (ecco la cartina degli sportelli convenzionati)

  • shares
  • Mail