Pensioni, Istat: il 41% prende meno di 1.000 euro al mese

L'Istat: al crescere degli assegni diminuisce la quota dei trattamenti erogati, il 23,4% ha un importo compreso tra 1.000 e 2.000 euro mensili, solo il 3% va oltre i 3.000 euro.

Pensioni da meno di 1.000 euro al mese per il 41,3% dei pensionati secondo i dati forniti oggi dall'Istat e riferiti al 2013. 4 italiani su 10 prendono un assegno inferiore a quella cifra, un ulteriore 39,4% prende tra 1.000 e 2.000 euro.

Il 13,7% dei pensionati gode invece di un assegno compreso tra 2.000 e 3.000 euro, il 5,6% supera i 3.000 euro mensili, di cui il 4,3% tra 3.000 e 5.000 euro e l'1,3% oltre 5.000 euro.

L'Istat spiega che il 33,7% delle pensioni ha un importo mensile sotto i 500 euro, incidendo per l'11,1% sulla spesa pensionistica complessiva, e che il 32,4% percepisce prestazioni tra 500 e 1.000 euro. Per le fasce di reddito da pensione medio-basse il bonus Irpef di 80 euro promesso da Renzi è rimasto un annuncio.

Al crescere degli assegni diminuisce la quota dei trattamenti erogati: il 23,4% dei trattamenti ha un importo compreso tra 1.000 e 2.000 euro mensili, il 7,6% tra 2.000 e 3.000 euro, il 3% va oltre i 3.000 euro mensili.

Dato che più trattamenti pensionistici possono essere erogati allo stesso beneficiario, soltanto il 41,3% dei pensionati prende meno di 1.000 euro al mese, il 39,3% prende tra 1.000 e 2.000 euro, il 13,7% tra 2.000 e 3.000 euro, mentre il 5,6% percepisce importi mensili superiori a 3.000 euro.

Gli importi erogati agli uomini in media sono più alti di di quelli percepiti dalle donne: redditi fino a 500 euro sono erogati all'11,9% dei pensionati a fronte del 14,6% delle pensionate, mentre il 9,0% degli uomini percepisce un assegno superiore ai 3.000 euro al mese contro il 2,6% delle donne che percepiscono la stessa somma.

Il 76% dei titolari di pensioni sociali percepiscono redditi inferiori a 1.000 euro mensili, il 38,9% non supera i 500 euro, quota che scende a meno della metà per i titolari di pensioni di invalidità e a circa un terzo per i titolari di pensioni di vecchiaia (29,9%) e tra i superstiti (34,6%).

Togliendo i beneficiari di pensioni sociali, la quota più alta di redditi da pensione che non oltre i 500 euro si registra tra quanti percepiscono una pensione di invalidità civile: rappresentano il 27,8% contro il 21,1% registrato per le indennitarie, l'8,1% di quelle dei superstiti, il 5,5% delle pensioni di invalidità e il 5% di quelle di vecchiaia.

Invece i titolari di pensioni di vecchiaia (il 25,6%), di pensioni indennitarie (26,3%) e di guerra (32,2%) sono i più presenti nelle classi di reddito pensionistico superiori a 2.000 euro al mese.

Pensioni meno di mille euro

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