Ferrovie dello Stato verso la privatizzazione

Resta comunque il nodo sul "perimetro" della privatizzazione

L’amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Michele Elia, a margine della presentazione del nuovo collegamento veloce con Fiumicino, ha fatto una battuta che potrebbe aprire incredibili scenari sul futuro della rete ferroviaria statale italiana:

"Nel primo semestre 2016 penso potrà essere conclusa la privatizzazione di fatto di Ferrovie dello Stato [...] si sta proseguendo secondo il calendario stabilito, affrontando il tema del quadro regolatorio. Il 2015 sarà l’anno in cui si lavorerà in modo duro per mettere a punto tutto e dare chiarezza."

Insomma, sembra che alle Ferrovie stiano pensando ad una privatizzazione massiccia: l'ipotesi in realtà è stata smentita più volte dallo stesso ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, il quale tuttavia nello smentire in parte ha sempre anche confermato le voci sulla privatizzazione di FS.

Miracoli del politichese all'italiana, direte voi; di fatto ciò che sappiamo è che in Ferrovie è al lavoro una vera e propria task force, come rivela Il Sole 24 Ore, che si dovrà preoccupare sopratutto di sciogliere quelli che sembrano essere i nodi gordiani della privatizzazione all'italiana: uno dei nodi sul tavolo è il perimetro della privatizzazione, in sostanza fin dove spingersi con la cessione ai privati mantenendo un controllo parziale su alcuni asset considerati strategici.

Secondo il quotidiano di Confindustria in caso di quotazione in Borsa a Piazza Affari si dovrà decidere se collocare tutto il gruppo FS o soltanto una parte di esso, come ad esempio l’Alta Velocità che rimane l’attività più redditizia. Un altro nodo riguarderebbe la rete di FS, cioè l’infrastruttura gestita da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

Nel pomeriggio di oggi si tiene un incontro a Roma presso il ministero dell'Economia, incontro che farà il punto proprio sulla privatizzazione delle Ferrovie; presente anche il ministro Maurizio Lupi, il quale nei giorni scorsi ha così spiegato i lavori su FS

"Fs sarà sempre controllata dallo Stato in quanto strategica. Siamo aperti al mercato, ma dovremo entrare nel merito di ogni passaggio e quindi stare attenti alle differenze tra gestione della rete e dei servizi. Inoltre c’è il tema della riduzione del debito pubblico attraverso le dismissioni. L’obiettivo che ci siamo prefissati è fine 2015, inizio 2016. Ogni passaggio richiede impegno. Certo vendere Grandi Stazioni è molto più semplice della collocazione del gruppo Fs."

Insomma, si vende ma non si dice (almeno palesemente): Ferrovie sta infatti avviando in parallelo anche la vendita di Grandi Stazioni, la società che gestisce il network commerciale delle maggiori stazioni italiane, mentre per la rete elettrica di proprietà.

Trenitalia Minuetto at Naples Central Station

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