Una e-mail anonima per denuciare i dipendenti pubblici corrotti

La corruzione nella pubblica amministrazione? «Il fenomeno è limitato ma lo faremo scomparire» dice il direttore dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi

Una e-mail anonima per denunciare i corrotti. L’Agenzia delle entrate attiverà a breve una mail per raccogliere le denunce dei dipendenti pubblici su presunti o palesi casi di corruzione riguardanti i loro colleghi.

«Il fenomeno è limitato ma lo faremo scomparire» ha detto il direttore dell’Agenzia Rossella Orlandi durante la conferenza organizzata all’Aquila dall'amministrazione finanziaria in materia di corruzione. Orlandi auspica «un cambio culturale» invitando i dipendenti a denunciare senza remore la corruzione anche perché saranno tutelati.


«Stiamo lavorando a un piano nazionale contro la corruzione, nei prossimi giorni metteremo a disposizione dei 40 mila dipendenti una mail per denunciare i casi di corruzione, in completa privacy e tutela. Ci saranno garanzie e per questo ho previsto che non ci si limiti alla mail ma che ci sia un vero e proprio centro di ascolto, con persone che raccolgano le denunce e che ascoltino»

Il direttore delle Entrate ha poi menzionato le procedure già attive nell’Agenzia contro la corruzione:

«Sul fronte organizzativo siamo già avanti rispetto a tante altre realtà: nel 2008 l’Agenzia delle entrate, in una pressoché assoluta solitudine nella pubblica amministrazione, ha abolito la cosiddetta pregiudiziale penale»

che bloccava qualsiasi azione disciplinare finché non fosse concluso il procedimento penale. Si poteva sì sospendere dal servizio il dipendente presunto infedele, ma senza una condanna definitiva dopo un certo periodo di tempo il dipendente doveva essere riammesso in ufficio, cosa spesso accaduta visti i tempi biblici della giustizia italiana, con la prescrizione del reato che sopraggiunge a togliere le castagne dal fuoco.

«L’Agenzia delle entrate ha voluto, in anticipo su tutti, consentire il licenziamento immediato del proprio dipendente in presenza di gravi fatti per i quali penda un procedimento penale»

ha ricordato Orlandi. I dirigenti dell’Agenzia inoltre hanno l’obbligo di presentare una dichiarazione patrimoniale cui vanno aggiunte, ogni volta che il dirigente assume uno dato incarico, le dichiarazioni di assenza d’incompatibilità e di conflitto d’interessi con le funzioni da svolgere in un certo territorio.

C'è poi la rotazione degli incarichi dei dirigenti legati in modo diretto all'esecuzione di funzioni istituzionali, incarichi la cui durata non deve essere superiore a sei anni. Il presidente dell’autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone ha sottolineato quanto sia necessario non far rimanere lettera morta le norme del whistleblower già previste dall’articolo 54 bis del codice unico degli impiegati pubblici:

«Non si tratta di fare denunce anonime ma di fare denunce con tanto di firma, ma garantendo l’anonimato. Si tratta di un invito alla collaborazione, non alla delazione. Si tratta di un invito alla responsabilità»

ha detto il magistrato durante il suo intervento al convegno.

email contro corruzione

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