IMU: i Comuni decidano le aliquote o si paga quella decisa dallo Stato

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani fa sapere che al 31 ottobre, su 103 comuni capoluogo una ventina non hanno ancora stabilito l'aliquota IMU. LO ha detto poco fa a Prima di tutto, su Rai radio 1, il delegato ANCI alla finanza locale Guido Castelli:

dal 2-3 di novembre sul sito dell'Anci saremo pronti a comunicare tutte e aliquote.

Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli che ieri aveva precisato che non sarà concessa nessuna proroga nel pagamento della rata saldo IMU del 17 dicembre, nonostante manchino ancora le delibere, ha ribadito:

se i Comuni non decidono le nuove aliquote nei tempi stabiliti, entro il 30 novembre, i cittadini pagheranno in base a quanto deciso dallo Stato.


Per i Comuni che non avranno deciso entro il 30 novembre verrà quindi applicata l’aliquota stabilita dal governo, ha spiegato il ministro in un’intervista al Tg1 stamattina:

I comuni hanno fino al 30 di novembre per decidere queste nuove aliquote. Non è che non sono in regola, non hanno ancora deciso.

A Uno Mattina Grilli aveva detto poco prima che la scadenza del pagamento del saldo IMU va rispettata anche perché:

la modulistica l'abbiamo approvata ieri. Noi dobbiamo avere queste entrate quest'anno. Abbiamo una scadenza per il 17 di dicembre.

Secondo Grilli dal II trimestre del 2013 l’Italia riprendere a crescere:

Gli italiani soffrono, ma sono consapevoli che si tratta di una cura necessaria.

E soffermandosi sulla caduta del risparmio degli italiani, sottolinenato ieri dall’ACRI, il ministro ai microfoni del Tg1 ha aggiunto:

Il minor risparmio è un dato che non fa piacere, ma da questa crisi usciremo e usciremo più forti. È chiaro che con la riduzione del reddito disponibile c'è anche una riduzione del risparmio. Ma siamo stati considerati sempre un paese che sa risparmiare e questa è la benzina per far crescere il paese, è un'attitudine degli italiani che va preservata.

Foto © Getty Images

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