Il contratto nazionale per i lavoratori dello spettacolo in cooperativa

Passo decisivo verso quella regolamentazione chiesta a gran voce dalle imprese cooperative del settore spettacolo. Cosa disciplina il CCNL: ambiti, retribuzioni, apprendistato.

Il primo contratto nazionale per i lavoratori dipendenti da società cooperative e imprese sociali dello spettacolo è stato sottoscritto il 6 novembre scorso a Roma presso il Palazzo della Cooperazione.

Dopo anni, per artisti, tecnici e amministrativi impiegati presso cooperative e imprese sociali nel settore della produzione culturale e dello spettacolo, è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative della categoria il CCNL, che ricomprende tutte le attività e le figure professionali del settore.

Il CCNL spettacolo per i lavoratori in cooperativa è stato firmato lato coop da da AGCI Culturalia, FederCultura Confcooperative, Legacoop Settore Cultura e da SLC CGIL, FISTel CISL e UILCOM UIL lato sindacati.

Si tratta finalmente di quella regolamentazione chiesta a gran voce da anni dalle imprese cooperative che hanno spinto perché la trattativa portasse al risultato atteso.

Il valore della cultura secondo le coop che lavorano nel settore va espresso anche con il rispetto di regole certe e negoziate in modo da combattere anche la concorrenza sleale e la destabilizzazione del mercato messa in atto ad esempio da cooperative fittizie, che sono tali solo sulla carta. Soprattutto è un modo per affermare una volta per tutte come lo spettacolo sia una professione vera e propria e non solo un’arte.

Il riconoscimento di questo stato di cose ora trova legittimazione anche dal punto di vista contrattuale, con il CCNL spettacolo che disciplina le forme di contratto intermittente e altri elementi di flessibilità essenziali per chi lavora nella produzione artistica e culturale oltre a introdurre una parte specifica sulla sicurezza dei lavoratori e a permettere un largo ricorso all’apprendistato.

Sono stati disciplinati anche orari e riposi in tournée, il lavoro a distanza, e istituite tabelle retributive da cui deriveranno le tabelle minime di settore per chi si occupa di musica, arte, danza e teatro.

Ambiti d'applicazione CCNL spettacolo cooperative


- Produzione, realizzazione, promozione e distribuzione di spettacoli teatrali, musicali, di ballo, di spettacoli viaggianti, di attività circensi, artisti di strada e di figura e spettacoli artistici più in genere.
- Produzioni radio – tv, cinematografiche, multimediali, prodotti audiovisivi, prodotti attraverso il doppiaggio.
- Servizi tecnici, logistici, organizzativi e gestionali per la realizzazione di spettacoli dal vivo e non.
- Servizi formativi e didattici di discipline relative alle professionalità previste nel CCNL.


Tabelle retributive CCNL spettacolo cooperative

Per la classificazione del personale, ogni singola sezione mostra l’inquadramento specifico dei lavoratori dei diversi settori. In via generale il CCNL indica che i lavoratori sono inquadrati in una scala classificatoria unica divisa in 7 livelli con il trattamento retributivo mensile che segue:

Schermata 12-2457022 alle 14.17.51

La retribuzione giornaliera del personale amministrativo e tecnico si ottiene dividendo quella mensile per 26. La retribuzione oraria si ottiene dividendo quella mensile per 173. La retribuzione giornaliera del personale artistico si ottiene dividendo quella mensile per 26. La retribuzione oraria si ottiene dividendo quella mensile per 156.

Per il personale assunto a termine per la produzione, rappresentazione e circuitazione di uno spettacolo o manifestazione artistica, con scrittura di durata non superiore a un anno, la retribuzione giornaliera oraria si ha dividendo per 30 la retribuzione mensile prevista per il livello di appartenenza o se superiore quanto eventualmente stabilito tra lavoratore e cooperativa al momento della scrittura.

Schermata 12-2457022 alle 14.19.35

Apprendistato professionalizzante CCNL spettacolo coop

Il periodo di prova dell’apprendista ha la stessa durata di quello del lavoratore qualificato ed è ammesso per tutte le qualifiche comprese dal 1° al 5° livello del CCNL. Il trattamento economico si determina applicando le percentuali indicate sotto sul minimo contrattuale mensile relativo alle posizioni economiche in cui è inquadrata la qualifica o mansione professionale da conseguire con l’apprendistato, con le seguenti progressioni:

Dal 1° al 12° mese il 70% della posizione economica della qualifica da conseguire, dal 13° al 24° mese l'80% della posizione economica della qualifica da conseguire, dal 25° al 36° mese il 90% della posizione economica della qualifica da prendere.

Il numero di apprendisti che si intendono occupare rispetto ai lavoratori qualificati e specializzati in servizio presso la cooperativa non può superare il rapporto di tre a due. Il datore di lavoro che non ha lavoratori qualificati o specializzati, o che ne ha meno di tre, può assumere massimo tre apprendisti.

CCNL Spettacolo

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail