Meridiana: sì all'accordo sugli esuberi

La Filt: "quanto realizzato non risolve la situazione di Meridiana, ma chiude questa procedura di mobilità che era prevista per 1.634 persone".

È stato firmato al ministero del Lavoro l'accordo per gli esodi volontari in Meridiana con cui si ratifica il pre-accordo firmato la notte tra il 23 e il 24 dicembre. Per il sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova "ha vinto il dialogo, la ragionevolezza e la voglia di scommettere ancora sul futuro". Ma i sindacati sottolineano che i problemi della compagnia restano irrisolti.

27 dicembre - È stato raggiunto ieri a tarda sera un accordo tra Meridiana e sindacati al ministero del Lavoro sugli esuberi: incentivo di 15.000 euro lordi e sei anni di mobilità (quest'ultima solo per i residenti in Sardegna e over 50) per i 1.634 esuberi, a condizione che firmino l’uscita volontaria entro il 31 dicembre. Oggi è previsto un referendum tra i lavoratori della compagnia aerea.

L'accordo si è trovato ieri anche grazie alla partecipazione all'incontro di Sultan Ali Allana, membro del board del fondo dell’Aga Khan, azionista di riferimento del vettore aereo. Era la prima volta che accadeva.

Accordo sulle uscite volontarie, evitata la mobilità


La compagnia aerea Meridiana e i sindacati hanno raggiunto un accordo sulle uscite volontarie con la rinuncia al preavviso e un incentivo euro per evitare la mobilità per oltre 1.600 lavoratori.

Meridiana, seconda compagnia aerea italiana per traffico dopo l'Alitalia, nei giorni scorsi aveva:

sollecitato le organizzazioni sindacali a trovare un accordo per la definizione della procedura di mobilità entro il 23 dicembre data ultima per permettere l'uscita dei volontari entro fine 2014"

E così è stato. Nella notte, secondo quanto spiega la Filt-Cgi, è stato firmato un verbale presso il tavolo istituito al ministero del lavoro che permette al personale di accettare l'uscita volontaria entro il 31 dicembre 2014 con la rinuncia al preavviso e un incentivo economico di 15mila euro. Il tutto nel quadro del necessario processo di ristrutturazione del gruppo dopo i risultati finanziari deludenti del 2013 e l'aggravarsi della sua esposizione debitoria.

L'intesa è stata raggiunta, dicono dal sindacato:

"anche per permettere di usufruire delle regole della mobilità pre-legge Fornero che decorrono dal primo gennaio 2015".

L'accordo secondo la Filt, dovrà essere sottoscritto, ai fini della validazione, dalle rappresentanze sindacali aziendali entro il 27 dicembre. Per il sindacato:


"quanto realizzato non risolve la situazione di Meridiana, ma chiude questa procedura di mobilità che era prevista per 1.634 persone. È evidente che ferme restando le differenti valutazioni sulle prospettive della società, diventa fondamentale affrontare la crisi di Meridiana come un tema industriale e di futuro e non di sola dimensione degli esuberi. A questo fine è importante che i prossimi passaggi vedano coinvolti anche il ministero dello sviluppo economico"

conclude la nota della Filt.

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