Saldi invernali 2015: Codacons prevede un – 8%

Fra il 2 e il 3 gennaio iniziano, in tutta Italia, i saldi invernali che si protrarranno fino a marzo

Manca meno di una settimana all’inizio dei saldi invernali che rappresentano la possibilità, per i negozianti, di contrastare la flessione delle vendite dopo il picco natalizio. Anno dopo anno la data fissata dalle singole regioni è progressivamente retrocessa e la sessione invernale del 2015 scatterà il 2 gennaio in Basilicata e in Campania e il 3 gennaio in tutte le altre regioni italiane. Secondo Codacons questa anticipazione è una misura inutile che non avrà alcun effetto positivo sugli acquisiti degli italiani per i saldi di fine stagione.

Le famiglie arrivano all’avvio degli sconti di fine stagione col portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno. Anticipare di qualche giorno i saldi non influirà sulla capacità di spesa dei cittadini, il cui budget da dedicare agli sconti stagionali è sempre più risicato,

ha spiegato il presidente Carlo Rienzi. Insomma fra scadenze fiscali, bolli auto, spese fisse, regali e vacanze sempre più low cost, l’andamento dei prossimi saldi sarà ancora una volta negativo con una riduzione media che, secondo uno studio compiuto dalla stessa Codacons, sarà del -8% rispetto all’anno precedente. La spesa media non supererà i 184 euro a famiglia. Allo stato attuale solamente il 35% delle famiglie italiane ha in previsione di fare acquisti durante i saldi, mentre già in questi giorni alcuni negozi hanno iniziato a praticare sconti e promozioni alla clientela, praticando dei saldi mascherati.

Codacons invita alla massima cautela per evitare che la ricerca del risparmio non si tramuti in una beffa per i consumatori: è buona norma conservare lo scontrino fiscale che potrà essere nel caso il capo sia difettoso.

saldi 2014

Via | Codacons

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