Una valigia di buoni consigli per il risarcimento vacanze

Risarcimento viaggi Vacanze low cost e biglietti last minute si trasformano spesso in veri e propri incubi risarcitori portando lo sventurato vacanziere sulla strada di casa anziché nelle progettate destinazioni esotiche, nella migliore delle ipotesi. Per poter risparmiare si deve essere disposti a qualche piccolo sacrificio e ad un minimo di flessibilità, che però rischia di costarci più del prezzo pieno di un biglietto aereo… molti infatti tornano puntualmente dalle ferie con brutti ricordi, promesse da catalogo non mantenute e contratti di viaggio non rispettati. A tal proposito sono molti i consigli e i siti che possono in qualche modo aiutarci a prevenire disastrosi epiloghi estivi.

Spunto interessante arriva dalle pagine dei quotidiani di oggi: oltre 400 turisti inferociti sono in attesa di partire da Malè la capitale delle Maldive di rientro da una vacanza acquistata via internet tramite un noto sito di viaggi last minute: a causa di problemi tecnici dell'aeromobile della compagnia Eurofly sono costretti a bivaccare in aeroporto, mentre rientra il leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini… ebbene si le vie del privilegio sono infinite non solo nel negotium ma anche nell'otium.

Con i primi evidenti sintomi di calura estiva il pensiero corre veloce alla nostra prossima avventura in terra straniera … perché quindi non mettere in valigia oltre alle pinne e boccaglio anche una scorta di consigli utili?

Tra i diritti del turista ci sono alcune regole d'oro da tener presenti per facilitare l'ottenimento di un risarcimento:

    1. Conservate tutti i documenti che avete sottoscritto per le vacanze, quelli di viaggio e qualunque altra cosa rilasciatovi dall'operatore turistico chiunque esso sia.

    2. In caso di problemi scattate fotografie dei luoghi, fate constatare al personale addetto e ad altre persone quello che non funziona , conservate scontrini e ricevute delle spese fatte per rimediare la situazione.

    3. Se riscontrate che le vostre aspettative sono state deluse allertatevi subito, contattate subito il personale dell'albergo e, in caso di viaggio organizzato, le guide o i referenti locali del tour operator per segnalare e magari risolvere subito il problema.

    4. Se la vostra vacanza e' stata rovinata non appena tornati a casa e comunque entro 10 giorni dal rientro inviate una lettera raccomandata a/r al tour operator e all'agenzia di viaggi , con un'indicazione precisa e dettagliata dei disservizi subiti e una richiesta di risarcimento danni.

    5. Allegate le fotocopie (gli originali conservateli per voi, potrebbero essre smarriti ...) delle fotografie scattate e degli scontrini relativi alle spese che avete dovuto sostenere. Tutta la vostra documentazione originale dovra' essere esibita solo nel caso in cui si arrivi realmente a una causa.

    6. Chiedete il risarcimento delle spese sostenute, ma fate riferimento anche al danno da stress psico-fisico che avete subito , e del cosiddetto danno "da vacanza rovinata".

    7. In caso la controparte sottovaluti l'accaduto o minimizza , non esitate a citarla in giudizio dinnanzi al giudice di pace, che è competente per le cause di un valore non superiore a 2.582,28 euro.

A integrazione delle sette regole d'oro il Club Internazionale dei Diritti del Turista propone una lista aggiornata dei consigli utili per il viaggiatore "furbetto" (sezione SOS Turista) con una una guida veloce alla prassi da seguire in caso di vacanza rovinata che tocca due importanti aspetti:

Tra gli aggiornamenti del Club:

A disposizione dell'infelice turista anche il Telefono Blu , l'Organismo di Tutela del turista e del consumatore che propone oltre ad utili consigli anche un servizio di consulenza legale online

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