Nuova Alitalia, Montezemolo annuncia: primi utili dal 2017 e nuove rotte

Nella prima conferenza stampa della nuova società il presidente Montezemolo annuncia nuove rotte e nuovi utili fra due anni.

Martedì 20 gennaio 2015 - Si è tenuta questa mattina a Roma la prima conferenza stampa della nuova Alitalia-Sai, evento batezzato "Reinventing Alitalia". È intervenuto il presidente Luca Cordero di Montezemolo che ha presentato il piano piano economico per il 2015-2018. Pochi i concetti nuovi rispetto a quanto dichiarato ieri dallo stesso Montezemolo quando era stato approvato dal consiglio di amministrazione il budget per il 2015. Nei prossimi anni saranno aggiunte nuove rotte, sia per quanto riguarda la tratta Roma-Milano sia per quanto riguarda i voli internazionali da Malpensa, come ha precisato l'amministratore delegato Silvano Cassano.

La previsione parla di un ritorno agli utili a partire dal 2017, 100 milioni di euro l'obiettivo dichiarato, la nuova società dovrà inoltre riuscire a svincolarsi dagli aiuti delle banche o di qualsiasi altro tipo. I voli che collegheranno la capitale con Milano saliranno da 87 a 113 alla settimana, mentre quelli a lungo raggio da Malpensa saliranno da 11 a 25 entro la metà del 2018.

È intervenuto anche James Hogan, CEO di Eithad, nuovo partner della compagnia di bandiera italiana con il 49% che ha contribuito al salvataggio della stessa. Hogan ha spiegato che da parte di Etihad c'è la ferma convinzione che l'operazione possa dimostrarsi un successo, ma avvisa che questa è davvero l'ultima occasione per salvare Alitalia:

Questa è l’ultima possibilità di salvare Alitalia. Oggi l’azienda va male perchè è stata gestita fino ad ora come una società pubblica e ora serve un cambiamento radicale ed un modo di lavorare per abbassare i costi e aumentare la produttività. Etihad per Alitalia è un investitore di lungo termine e non “mordi e fuggi”. Non siamo una banca. Negli Emirati non esistono sovvenzioni a fondo perduto, abbiamo l’obiettivo di un ritorno dell’investimento. Abbiamo il 49% della nuova Alitalia con un investimento di 560 milioni in un pacchetto glolbale di 1,76 miliardi con gli altri soci. Alitalia sarà la compagnia più sexy.

Nuova Alitalia: primo cda approva budget 2015 e rivede target

Il primo consiglio d'amministrazione della nuova Alitalia, dopo l'ingresso nel capitale del vettore emiratino Etihad, ha approvato il budget 2015 ed esaminato il piano strategico.

A riferirlo sia una nota di Alitalia Sai, sia il nuovo presidente della compagnia Luca Cordero di Montezemolo che lasciando il cda oltre a ripetere che è stato approvato il budget per quest'anno ha aggiunto che sono stati rivisti i target:

"stiamo guardando con attenzione. Abbiamo approvato il budget per il 2015, il piano industriale era già stato visto dagli azionisti, e rivisto i target per tener conto dell'andamento del dollaro e dei prezzi del petrolio"

L'ex presidente della Ferrari non ha però fornito numeri precisi.

Nel corso della riunione è stata approvata la governance aziendale e sono stati definiti i comitati di funzionamento e i rispettivi membri.

Il piano strategico, funzionale al raggiungimento degli obiettivi di risanamento e di rilancio del vettore nel prossimo triennio, è stato analizzato.

"L'amministratore delegato Silvano Cassano ha presentato l'impegnativo progetto di sviluppo di nuove rotte e di aumento delle frequenze su quelle esistenti, le iniziative commerciali per il rilancio del brand e i programmi per il miglioramento dei servizi"

si legge ancora nel comunicato diffuso dall'azienda.

L'obiettivo finanziario della nuova Alitalia, di cui Etihad ha il 49%, è il pareggio operativo nel 2017, 2014 e 2015 dovrebbero concludersi con un forte rosso di bilancio.

Le linee guida del piano strategico di Alitalia saranno presentate comunque domani durante una conferenza stampa convocata a Roma per questo scopo.
alitalia primo cda

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