Il boom dei Bot premia i piccoli investitori

Buoni del Tesoro Anche buone notizie dunque accompagnano i tanto temuti rialzi consecutivi dei tassi di interesse della BCE. Torna infatti sopra quota 4% il rendimento dei Bot annuali raggiungendo un traguardo lasciato al 2001. I Bot sono stati collocati con scadenza al 15 aprile del 2008 e garantiranno un interesse lordo del 4,092%, cioè 0,142 punti in più rispetto all'asta precedente.
Si prendono una meritata rivincita anche i Bot trimestrali con scadenza al 16 luglio 2007, che registreranno un rendimento lordo semplice pari al 3,847%, cioè 0,074 punti in più.

Si è conclusa con successo quindi l'asta dei titoli si Stato disposti dal Tesoro in un'emissione con regolamento 16 aprile 2007, entrati ufficialmente sul mercato per un valore complessivo di 11,5 miliardi di Euro (3 mld in titoli trimestrali con scadenza 16 luglio 2007 e 8,5 miliardi in titoli annuali con scadenza 15 aprile 2008). Il 13 aprile il Tesoro ha invece in programma l'asta di Btp a 5 e 30 anni. Per l'occasione e' stato rivisto al rialzo di un quarto di punto la cedola del Buono del Tesoro quinquennale fissata ora al 4%. Nello specifico, l'ammontare dei Btp quinquennali e' di 4 miliardi di euro. Il titolo andra' in asta insieme alla dodicesima tranche del Btp a 30 anni (scadenza 1/02/2037) per un ammontare di 2,5 miliardi di euro.

I BoT in asta seguono gli andamenti del mercato obbligazionario europeo dove i rendimenti sono tornati sui massimi di 5 anni fa. L'andamento positivo dei titoli sarebbe stato fortemente influenzato dalle attese positive del mercato sui rialzi dei tassi di interesse. Si terrà anche oggi un'ulteriore riunione in Bce per considerare l'eventuale ritocco all'insù. Stando alle previsioni di Goldman Sachs sono previsti due ulteriori rialzi entro fine anno portando i tassi di riferimento ad un previsto 4,25%. A giocare a favore del termine corsa per i tassi della zona euro al 4% ci sarebbe l'apprezzamento dell'euro e il prezzo del greggio più contentuto. "Ma, dipenderà anche dal perdurare dei tassi stabili negli Usa".

La politica di allineamento con i tassi della Fed americana (5,25%) guarda con attenzione i futuri passi di un'economia appesantita da una profonda inflazione. Si profila all'orizzonte una manovra restrittiva per comprimere il veloce rialzo dei prezzi.

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