Lo sport fa bene al fisco familiare: detrazioni Irpef per figli sportivi

Sport bambini Tra le numerose novità introdotte in finanziaria arrivano detrazioni fiscali per le spese sostenute per l'iscrizione e l'abbonamento dei ragazzi dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture destinate alla pratica sportiva dilettantistica.
Dopo l'approvazione del decreto Melandri sulle detrazioni per la pratica sportiva dei ragazzi e dei giovani fino a 18 anni, l'Agenzia delle entrate mette a punto una guida dedicata alle agevolazioni fiscali a favore dell'attività sportiva dilettantistica, anche alla luce delle novità introdotte dall'ultima Finanziaria.

Gioventù in sovrappeso

Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro per lo Sport e le politiche giovanili Giovanna Melandri, nasce dall'esigenza di stimolare le attività sportive tra le giovani generazioni. Sono attualmente 3 milioni i giovani tra i 5 e i 18 anni che praticano attività sportiva in maniera continuativa mentre sale a 12 milioni (il 20% della popolazione complessiva) la quota di sportivi se consideriamo tutte le fasce di età. L'accesso agli sgravi si allargherà ad un numero maggiore, considerando anche la fascia degli sportivi "non continuativi" in Italia, con poco meno del 40 per cento che pratica attività parziale (dati Coni 2005) e il restante 40 per cento (23 milioni) che non svolge alcuna attività fisica.

Il tentativo di consolidare una vera e propria politica di Welfare tende a supplire al dilagante problema dell'obesità.
I dati sono allarmanti: nel quinquennio '94-'99 l'aumento degli obesi è stato del 25%, con 4 milioni di italiani afflitti dal problema. Tra i bambini, il dato è netto: uno su cinque. Inutile dire che oltre ad essere un problema di salute si tratta anche di un vero e proprio "nodo" economico provocando una spesa di 23 miliardi di Euro annui al Servizio Sanitario.

Come si ootengono le detrazioni Irpef?

I costi sostenuti potranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi per le persone fisiche (IRPEF) 2008 e saranno detratti nella misura del 19% delle spese complessivamente sostenute, fino ad un massimo di 210 Euro l'anno.
La detrazione, che va fatta valere in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730, modello UNICO), va calcolata su un importo complessivo non superiore a 1.500 euro per ogni periodo d'imposta. Qualunque sia la somma erogata, per fruire dell'agevolazione il versamento deve essere eseguito tramite banca, posta, carte di credito, bancomat, carte prepagate, assegni bancari e circolari non trasferibili intestati all'associazione destinataria.
L'agevolazione spetta anche quando l'erogazione è effettuata in favore di società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza fine di lucro.

Nel dettaglio, la spesa deve essere certificata da bollettino bancario o postale, da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento che rechino chiaramente quanto segue:


  • l'indicazione completa della ditta;

  • la causale del pagamento;

  • l'attività sportiva esercitata;

  • l'importo corrisposto per la prestazione resa;

  • i dati anagrafici del praticante l'attività sportiva e del codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.
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