Carburanti: i prezzi di benzina e diesel tornano a salire

Primi consistenti rincari sulla rete distribuzione carburanti nazionale dopo i ribassi registrati nelle scorse settimane

I prezzi dei carburanti tornano a salire anche fino a +1,5 centesimi sia per la benzina che per il diesel. Si tratta dei primi forti rincari sulla rete distribuzione carburanti nazionale dopo i ribassi registrati nelle scorse settimane in scia al crollo del prezzo del petrolio sui mercati internazionali.


Secondo la rilevazione odierna di Staffetta quotidiana, dopo i rialzi di venerdì scorso sul mercato del Mediterraneo, il market leader Eni ha alzato di 1,5 centesimi di euro sia il prezzo della benzina che del diesel, Q8 ha ritoccato i listini all'insù di un centesimo su entrambe i prodotti e TotalErg ha aumentato di un centesimo sulla verde e di 5 millesimi sul gasolio.

Le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito sono quindi in salita con la benzina che tocca 1,541 euro al litro (+0,8 centesimi) e il diesel 1,465 euro al litro (+0,8 centesimi), sempre secondo secondo Staffetta quotidiana.

Sull'aumento dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana, compresi i distributori no-logo:

"non ha esitato a mostrarsi in tutta la sua forza l'effetto del cambio sui mercati internazionali dei prodotti petroliferi, con la brusca fiammata delle quotazioni in euro in scia al deciso indebolimento della moneta unica"

spiega Quotidiano Energia. In base alla rilevazione effettuata su un campione di impianti per il servizio Check-up prezzi di QE il prezzo medio praticato in modalità servito della benzina va oggi da 1,555 euro al litro praticato da Eni a 1,571 euro di Q8 e Shell, con gli impianti no-logo a 1,433 euro al litro.

Per il gasolio si va da 1,472 euro al litro di Eni a 1,497 di Q8 e Shell, no-logo a 1,342 euro/litro. Il Gpl oscilla tra 0,592 euro al litro di Esso e 0,618 euro di Shell, no-logo fermi a 0,594 euro al litro.

Prezzi Benzina su rialzi

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