Esodati: stop all’emendamento che amplia le garanzie

L'emendamento alla legge di stabilità che allargava le garanzie per i cosiddetti esodati, votato in modo bipartisan dalla commissione lavoro della Camera, è stato bocciato dalla commissione bilancio di Montecitorio.

È inammissibile perché privo della necessaria copertura finanziaria ha detto il vice presidente della commissione Giuliano Cazzola, che aveva formulato una proposta alternativa per ampliare le tutele a favore degli esodati ancora privi di salvaguardia. Allo stato è quel che rimane per tutelare gli almeno 9mila ex lavoratori rimasti senza pensione, né stipendio.

La copertura per estendere le garanzie sarebbe dovuta arrivare dal contestato contributo di solidarietà del 3% da parte dei ricchi, di coloro i quali cioè hanno un reddito superiore ai 150mila euro l’anno.

Secondo Cesare Damiano, capogruppo PD in commissione lavoro:


La battaglia continua perché nella legge di stabilità è necessario trovare una soluzione alla questione esodati, è necessario ora un confronto con i relatori e il Governo.

E aggiunge:

né il ministero del Lavoro né l'Inps conoscono quanti accordi di mobilità territoriale siano stati siglati al 31 dicembre dello scorso anno.

Il ministro del lavoro Elsa Fornero in un incontro con la stampa estera avrebbe detto che alla fine con la legge stabilità si potrà arrivare a tutelare 140.000 esodati in tutto:

ci sarà una nuova revisione per altre 10.000 persone.

Foto © Getty Images

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