Bankitalia: Pil può crescere sopra le ultime stime con Quantitative easing

Secondo il vicedirettore di Via Nazionale: Le misure super espansive della Bce se accompagnate da riforme economiche e istituzionali contribuiranno in misura significativa al rilancio dell'economia reale"

Bankitalia rivede le stime di crescita del nostro Pil dopo il Quantitative easing annunciato dalla Banca centrale europea la scorsa settimana e che prenderà il via da marzo, con 60 mld di acquisti di titoli al mese, in larghissima prevalenza di bond sovrani, e che durerà almeno fino a settembre 2016.

"La crescita nei prossimi mesi sarà significativamente superiore alle ultime previsioni"

secondo il vicedirettore generale di Bankitalia, Fabio Panetta il quale ha ricordato che prima dell'annuncio dell'allentamento monetario per far risalire l'inflazione e aiutare la ripresa nell'eurozona le stime di Palazzo Koch erano di un +0,4% nel 2015 e +1,2% nel 2016.

"In Italia la congiuntura migliora con lentezza; il rischio di credito è in calo ma rimane elevato, la disponibilità di credito è in moderato miglioramento e il costo dei finanziamenti è in calo

ma ha aggiunto Panetta:

"il quadro macroeconomico e finanziario resta fragile (...) tensioni politiche e finanziarie possono tornare a minacciare la stabilità dei mercati dell'area euro".

E ancora:

In prospettiva andrà valutata con attenzione, anche da noi, l'opportunità di una razionalizzazione degli aiuti pubblici secondo i modelli prevalenti negli altri maggiori Paesi, al fine di accrescere l'efficacia delle misure a sostegno delle Pmi. Nel complesso le innovazioni messe in campo dal governo hanno avuto effetti positivi, aumentando le risorse a disposizione delle imprese. I risultando stanno però emergendo con lentezza e non hanno eliminato i vincoli finanziari alle Pmi. Le misure espansive della Bce, gli acquisti su larga scala di titoli pubblici decisi nei giorni scorsi sono volti a riportare l'inflazione in linea con l'obiettivo di stabilità dei prezzi. Se accompagnate da progressi nel processo di riforma economica e istituzionale, sia nel nostro Paese, sia nell'area dell'euro, esse contribuiranno in misura significativa al rilancio dell'economia reale"

ha concluso Pennetta.

Pli Italia Bankitalia 1 trimestre 2015

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