Le Borse europee aprono positive in attesa vertice Fed

Lo spread Btp/Bund è stabile a 121 punti base, l'euro apre sopra quota 1,13 dollari.

Le borse europee aprono la seduta di oggi con il piede giusto, ancora in scia all'annunciato quantitative easing che la Bce avvierà a marzo e dopo la trimestrale record presentata nella tarda serata di ieri da Apple.

I mercati guardano con interesse anche al vertice di oggi della banca centrale Usa, la Federal reserve, con analisti e investitori che attendono indicazioni sui tempi del rialzo dei tassi di interesse in Usa, che non dovrebbe arrivare prima di giugno, previsione che ha sospinto il recente apprezzamento del dollaro.

In questo quadro a Piazza Affari il primo indice Ftse Mib sale in avvio dello 0,66% a 20781 punti, la borsa di Londra guadagna lo 0,3%, Francoforte - galvanizzata
dalla fiducia dei consumatori ai massimi da oltre 13 anni - sale dello 0,8% così come Parigi.

In Asia la borsa Tokyo ha chiuso positiva, recuperando sul finale, in scia all'indebolimento dello yen. L'indice Nikkei si è attestato a 0,15%, a quota 17.795,73, il Topix a +0,25% a 1.429,92 punti.

Sul mercato secondario, invece lo spread Btp/Bund decennali tedeschi apre stabile a 121 punti base per un rendimento del nostro titolo di Stato all'1,63%. Il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund a 10 anni segna 102 punti per un tasso del titolo obbligazionario iberico all'1,43%.

Sul fronte valutario l'euro apre quota 1,13 dollari, in attesa del vertice Fed di stasera, con i mercati che credono a un timing più lungo per il rialzo del costo del denaro negli States, dopo il quantitative easing messo in campo dalla Bce. L'euro passa di mano a 1,1365 dollari, dopo aver superato ieri quota 1,14.

Il prezzo del petrolio è in calo sempre in attesa del vertice Fed di stasera e della diffusione dei numeri sulle scorte settimanali Usa. Sui mercati asiatici i future sul Light crude sul greggio Wti perdono 58 centesimi, a 45,65 dollari, e quelli sul Brent lasciano sul terreno un centesimo, a 49,01 dollari.

Borse 28 gennaio 2015

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