L'impianto idrico duale fa risparmiare

Spreco idricoCose del nostro….

Circa il 50% dell’acqua potabile viene utilizzato nella nostra civile società per sciacquare il water nonché innaffiare le piante, lavare gli interni, lavare se stessi e alimentare fontane, elettrodomestici e piscine.

…e dell’altro mondo!

Circa ogni minuto nel mondo quindici persone muoiono perché non hanno accesso all’acqua potabile.
Circa 1,1 miliardi di persone ancora oggi non hanno accesso completo all’acqua potabile. Circa 1,6 milioni vite potrebbero essere salvate se fossero migliorate le condizioni dell’accesso all’acqua potabile.

Possibile che non si possa trovare un punto di equilibrio tra salasso idrico e siccità? D'altronde è un dato di fatto risaputo con cui fare a breve i conti che la quantità d'acqua utilizzata in un paese industrializzato aumenta esponenzialmente rispetto al tempo e, che al crescente fabbisogno degli utilizzatori fanno riscontro costi crescenti per la captazione, l'adduzione e i trattamenti dell'acqua.

In linea del tutto generale il problema dell'approvvigionamento idrico è reso sempre più complesso dal progressivo deterioramento dell'acqua disponibile, causato dai fenomeni di inquinamento, e ciò vale naturalmente anche per le acque destinate ad impieghi industriali e, in generale, diversi da quello potabile.

Una delle possibili soluzioni sarebbe il ricorso al così detto “impianto duale” che permette l’utilizzo dell’acqua piovana accumulata in cisterne per impianti che non richiedano l’acqua potabile. Il costo principale riguarda la realizzazione di una doppia conduttura con dispositivi e rubinetterie separate a seconda dell’utilizzo di acqua potabile o meno e la realizzazione di serbatoi interrati per la raccolta di acqua.

Come si installa un impianto duale?

Per procedere all’installazione di un impianto di questo genere occorre innanzitutto ottenere l’avvallo della Asl locale, che provvederà a verifiche sulla natura e composizione dell’acqua piovana. Se nel caso di un condominio sarà necessario rivolgersi ad una ditta specializzata per i singoli appartamenti sarà sufficiente rivolgersi al proprio idraulico di fiducia. In entrambi i casi sarà necessario sottoscrivere un contratto di manutenzione con il soggetto che ha realizzato l’opera.

In alcuni comuni sono già predisposti una serie di incentivi ma per scoprire nel dettaglio la fattibilità dell’intervento sul proprio stabile e gli eventuali costi sarebbe opportuno consultare il sito di Anima (www.anima.it) la federazione che in Confindustria in cui si trova l’Associazione Acqua Italia, sodalizio di produttori e importatori di apparecchi per il trattamento dell’acqua.

Detrazioni sull’impianto duale

Per gli interventi finalizzati al risparmio idrico sono previste delle agevolazioni fiscali (detrazioni Irpef) nella misura del 36% sulle spese sostenute fino ad un tetto massimo di 48.000 Euro con un’IVA al 10% sull’esecuzione dei lavori. Nel caso di impianti condominiali che riguardino le parti comuni rientreranno nella detrazione anche gli interventi di manutenzione ordinaria.

Per ottenere il recupero del 36% delle spese sostenute di dovrà provvedere all’inoltro della dichiarazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara e spedire una raccomandata all’Asl territoriale competente. Le iniziative per cui è previsto il rimborso fiscale dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2007.

Per la creazione di un impianto duale domestico si parla di una cifra base di 2.000 Euro, elevati a 15 mila nel caso di condomini.

Se, nel caso, la spesa sembrasse eccessiva rispetto al risparmio effettivo ci sono numerosi altri accorgimenti a costi contenuti che consentono però un grande beneficio in termini di risparmio idrico;
Dall’installazione di un nuovo soffione sulla doccia che eroghi solo 5 litri al minuto, per risparmiare fino al 50% dell'acqua, alle bocche frangigetto sui rubinetti della cucina e del bagno che, aggiungendo aria all'acqua, riducono i consumi idrici del 30-50%, ai rubinetti "a serrata rapida" che interrompendo istantaneamente l'erogazione dell’acqua permettono un risparmio del 50% circa.

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