Sciopero bancari oggi, Camusso: "pronti a nuove mobilitazioni". Adesione al 90%

Camusso: "il presidente della Banca centrale europea guadagna 600 mila euro l'anno, i banchieri italiani 3 milioni e 700 mila. Le categorie continueranno con la mobilitazione e gli scioperi".

Aggiornamento 13.00. L'adesione allo sciopero dei bancari è “altissima, al 90%. (...) Gli sportelli sono chiusi in tutta Italia” ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, commentando i primi dati in possesso del sindacato sullo sciopero dei lavoratori del settore bancario contro la disdetta del contratto nazionale annunciata dall’Abi a partire dal 1° aprile 2015.

Lo sciopero dei bancari di oggi 30 gennaio 2015 potrebbe essere solo il primo di un lunga seria se l'Abi (l'Associazione bancaria italiana) non scenderà a patti con i sindacati, preservando il contratto nazionale dei dipendenti del settore e non privilegiando invece la nuova contrattazione di secondo livello, quella aziendale. Dall'uno aprile prossimo l'Abi intende infatti disapplicare i contratti collettivi della categoria.

La leader della Cgil Susanna Camusso parla da Milano durante il corteo per lo sciopero nazionale dei lavoratori del settore bancario:

"le categorie continueranno con la mobilitazione e gli scioperi, lo diremo oggi nelle piazze".

Il segretario generale della Cgil ha aggiunto che "

I lavoratori vogliono difendere il contratto nazionale perché vogliono essere al servizio del Paese e non della finanza".

Camusso ha spiegato che:

"il presidente della Banca centrale europea guadagna 600 mila euro l'anno, mentre i banchieri italiani 3 milioni e 700 mila: bastano queste cifre per capire come si sia scelto di arricchire pochi e di lasciare in difficoltà una categoria importante, perché da lì vorrebbe passare una parte della spinta agli investimenti per la ripartenza del Paese".


Ma i lavoratori del settore bancario non sono da considerare una categoria protetta?

"Le categorie non sono protette mai. Il problema è che il Paese sta scegliendo di scaricare sul lavoro tutta la crisi, considerando il lavoro non una ricchezza, ma l'ultima ruota del carro. Non si riparte, se non riparte la qualità del lavoro"

ha risposto la numero uno della Cgil.

Banche sciopero  oggi

  • shares
  • Mail