Moscovici: debito alto e bassa crescita le sfide per l'Italia. Calo Euro aiuta competitivita

La conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche Ue del commissario per gli Affari economici Pierre Moscovici.

Il commissario europeo agli Affari economici e finanziari dell'Unione europea Pierre Moscovici parla di Italia nella conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche invernali dell'Ue.

Su Belpaese, dice Moscovici, "in effetti abbiamo ora una diagnosi condivisa" con il governo sulla portata della correzione del deficit strutturale di bilancio che nel 2015 - secondo la Commissione Ue - diminuirà dello 0,25% del Pil.

Moscovici ritiene che per questa via l'Italia attuerà una correzione secondo quanto richiesto dall'Ue, in base alla rivisitazione della flessibilità sui conti pubblici. Su questa base sarà fatta la valutazione finale della legge di stabilità a fine mese.

Sia chiaro:


"Questo non significa che per l'Italia sia tutto risolt, la sfida principale resta il livello molto elevato del debito pubblico combinato con il basso livello di crescita economica"

ha detto il commissario Ue. Serve più che mai quindi:

"una buona combinazione di politiche di bilancio e riforme ambiziose, e continuiamo a incoraggiare il governo su questa direzione".

Moscovici ha poi spiegato che dal deprezzamento dell'euro sul dollaro, di oltre l'8% in tre mesi, e del 12% in un anno, ci si aspetta:

"un impatto positivo sulla competitività delle imprese"

oltre a:

"contribuire a una normalizzazione più rapida dell'inflazione"

oggi su livelli troppo bassi nell'eurozona, talmente bassi che la Bce a marzo lancerà l'atteso piano di quantitative easing che si traduce in massicce iniezioni di liquidità sui mercati tramite l'acquisto mensile di bond per 60 mld fino a settembre 2016 in modo da far salire il livello dei prezzi al consumo e far da volano alla ripresa dell'area euro.

Moscovici su deficit italia

  • shares
  • Mail