Il ticket sanitario che perde il peso ma non il vizio

Ticket diagnostica Dopo la ventilata ipotesi di abolire i tanto contestati ticket sulla diagnostica e visite specialistiche e destinare parte del "tesoretto" alla sanità pubblica, il Ministro Turco ha annunciato un taglio sul balzello da visita specialistica (v. comunicato ANSA) ma nessuna abolizione immediata. Sarà infatti ridotto da 10 a 3,50 Euro e con tutta probabilità abolito per il 2008, con l'entrata in vigore della riforma complessiva di compartecipazione, l'odiato ticket. E' stato depositato dal governo un emendamento al decreto che stanzia infatti 3 miliardi di euro per ripianare i debiti delle Regioni che sono in difficoltà.

350 milioni di euro in manovra saranno destinati a coprire le spese sanitarie colmando solo in parte i preventivati 811 milioni di fabbisogno regionale, mentre la parte che rimane fuori dalla copertura dello Stato toccherà proprio agli enti locali.
Così l'importo della manovra 2007 relativa a questi ticket scenderà' a 461 milioni facendo diminuire gli importi delle misure di compartecipazione alla spesa stabiliti dalle Regioni di oltre il 40%.

Il ticket dunque avrà uno sbarramento a 3,5 euro ma resterà a discrezione delle regioni che se vorranno promuovere altre leve fiscali potranno farlo, sostiene il Ministro alla seduta delle Commissioni Sanità e Bilancio che stanno esaminando il decreto sulla riduzione dei debiti delle regioni.
Ricordiamo che il ticket è attualmente in vigore in tutte le regioni dal 1° gennaio 2007, ma si è in attesa di delibere regionali che confermino o eliminino la quota fissa; allo stato attuale, infatti, i 10 € vengono sommati ai ticket già in vigore nel 2006, (vedi tabella di Altroconsumo).

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