Grecia, Standard&Poor's declassa il rating da B a B-. L'11 febbraio Eurogruppo decisivo

S&P mantiene negativo anche l'outlook.

Scende ancora di un gradino la Grecia che si vede tagliare il rating del debito sovrano da Standard&Poor's e da B scende al livello B-. Inoltre resta negativo anche l'outlook, ossia la previsione di sviluppo finanziario nel medio periodo, ossia tra i sei mesi e i due anni.

Intanto il presidente dell'Eurogruppo Jereon Dijsselbloem ha annunciato che non ci sarà alcun prestito ponte per tenere a galla la Grecia, ma il Paese di Alexis Tsipras sarà al centro della riunione dei ministri della Finanza dell'11 febbraio, ossia il giorno prima della riunione dei capi di Stato e di Governo a Bruxelles.

Proprio l'emergenza Grecia e le relazioni con la Russia saranno al centro dell'Eurogruppo della prossima settimana, mentre il futuro dell'Unione monetaria, che sarebbe dovuto essere l'argomento principale, probabilmente sarà solo accennato.
La Germania intanto per quel vertice sta preparando un documento con il quale inviterà la Grecia a continuare con le riforme.

Atene, dal canto suo, vuole procedere con la sua politica anti-austerità. Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis ha detto che non accetterà alcun accordo che non sia legato a un nuovo programma di aiuti (quello in corso finisce proprio a febbraio), mentre Alexis Tsipras cerca di rinegoziare i termini di un nuovo accordo finanziario con l'Ue. Il tour europeo di Varoufakis e Tsipras non è andato come aspettavano e la Grecia si trova sempre più isolata, perciò l'Eurogruppo dell'11 febbraio sarà per loro decisivo.

Negli ultimi tre giorni le notizie sono andate via via peggiorando: prima la decisione della Bce di non consentire ad Atene di usare i suoi titoli di Stato per avere liquidità, poi il crollo della Borsa, poi il no ai prestiti ponte e il taglio del rating.

Grecia rating declassato da B a B-

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