Banca Etruria: ricorso contro il commissariamento?

L'indiscrezione è di Reuters. L'istituto aretino prenderebbe ad esempio il caso della Banca Popolare di Spoleto. Sullo sfondo le indagi di Consob e procura di Roma sui movimenti anomali in borsa registrati dalle banche popolari coinvolte nel recente dl di riforma del settore.

Banca Etruria, fresca di commissariamento da parte di Bankitalia per la sua situazione patrimoniale, starebbe valutando se fare ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) secondo Reuters che cita "una fonte a diretta conoscenza della vicenda".

Il commissariamento dell'istituto di credito popolare è stata deciso dal ministero dell'Economia su richiesta della Banca d'Italia il 10 febbraio scorso dopo che dagli accertamenti delle Vigilanza di Palazzo Koch sono stata rilevate consistenti perdite sul patrimonio a causa di importanti rettifiche sul portafoglio crediti.

I commissari straordinari di Banca Etruria, Riccardo Sora e Antonio Pironti, in una nota diffusa ieri scrivono che:

"non risulta possibile, ad oggi, fornire elementi di dettaglio sulla situazione della banca"

dati che andranno comunque rilevati messi su nero su bianco nella relazione sostitutiva al bilancio 2014. Il Cda della banca aretina prima del commissariamento aveva esaminato i dati preliminari 2014 che avevano mostrato un accentuato deterioramento dell'attività dovuto all'applicazione di parametri di calcolo più rigorosi di quelli usati finora e da cui:

"risulta ampliata la situazione di insufficienza patrimoniale del gruppo rispetto ai requisiti prudenziali"

spiegano ancora i commissari. Per salvare Banca Etruria, ad gosto scorso, era stata già decisa la trasformazione della popolare in Spa da attuare nelle prossima assemblea, vista anche l'accelerazione del governo sulla riforma del credito popolare.

Nel dettaglio era prevista la creazione di una bad bank interna e sul tavolo c'era una bozza di un'intesa con i sindacati per gestire al meglio gli oltre 400 esuberi.

"Stavamo facendo tutto quello che era necessario"

ha detto ancora la fonte a Reuters ricordando il caso della Banca Popolare di Spoleto che a dicembre scorso, dopo il commissariamento di Bankitalia di febbraio 2013, era stata "riabilitata" dal Consiglio di Stato che in appello aveva capovolto il verdetto del Tar che aveva respinto il ricorso.

Intanto la Consob da ieri indaga sui movimenti anomali in borsa registrati dalle 10 banche popolari coinvolte nel decreto legge del governo Renzi che ne prescrive la trasformazione in Spa denunciando un complesso di plusvalenze "effettive o potenziali" per circa 10 milioni di euro.

Lo stesso titolo di Banca Etruria ha conosciuto grossi guadagni nell'ultimo mese (+60% circa) anche se la decisione di abbandonare il voto capitario (uno dei punti cardine del dl menzionato) risale già alla scorsa estate. Ieri il titolo Banca Etruria è stato sospeso a Piazza Affari, a tempo indeterminato.

Un'inchiesta su operazioni potenzialmente anomale e speculative sui titoli delle banche popolari legate appunto al dl del 20 gennaio 2015 è stata aperta dalla procura di Roma per l'ipotesi di reato di insider trading con riferimento alle movimentazioni eseguite prima del 16 gennaio, quando si iniziò a parlare della riforma.

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