Export Italia +2% nel 2014, commercio estero ai massimi dal 1993

Istat: grazie a commercio con Paesi Ue. Su base tendenziale a dicembre le esportazioni sono cresciute del 6,3% in valore e del 5,4% in volume.


Le esportazioni italiane nel 2014 sono cresciute su base annua del 2% grazie al commercio estero con i paesi Ue secondo i dati diffusi oggi dall'Istat. Il surplus della nostra bilancia commerciale ha toccato i 42,9 miliardi, ma al netto dell'energia il valore sale di oltre il doppio a 86 miliardi di euro. Il dato è ai massimi dal lontano 1993.

A dicembre 2014, il saldo commerciale è risultato pari a +5,8 miliardi, in crescita di 3,4 miliardi rispetto allo stesse mese dell'anno precedente. Esclusa l'energia l'avanzo è di 8,7 miliardi di euro.

Su base tendenziale i risultati del 2014 mostrano un aumento dell'export più ampio al netto dei prodotti energetici (+2,7%) e una contrazione dell'import (-1,6%). La dinamica dell'export beneficia soprattutto del commercio con i paesi Ue, in crescita del +3,7%.

Il calo delle importazioni invece è ascrivibile alla netta contrazione dei prodotti energetici (-19,5%). Solo a dicembre 2014 l'export è salito del 2,6% su novembre, le importazioni invece sono diminuite dell'1,6%. Su base tendenziale le esportazioni sono cresciute del 6,3% in valore e del 5,4% in volume, l'import invece ha fatto segnare un calo dell'1,3%.

I mercati più dinamici per l'export italiano sono risultati nell'intero 2014 il Belgio (+15,7%), gli USA (+10,2%), la Polonia (+9,9%) e i Paesi Eda (+9,6%). Da segnalare la netta crescita in 12 mesi delle vendite all'estero di autoveicoli (+10%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+5,6%) e di mezzi di trasporto (+5,5%).

Sono invece in forte calo le importazioni dai paesi Opec (-29,4%) e dalla Russia (-20,0%). In netta flessione è anche l'import italiano di gas naturale (-25,9%) e di prodotti petroliferi raffinati (-17,1%).

Export Italia 2014

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