Fatturato servizi, Istat: crescita zero nel 2014

Nel quarto trimestre 2014 l'indice generale del fatturato dei servizi fa segnare un aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Il fatturato del settore servizi italiano, comparto che vale il 70% circa del nostro Prodotto interno lordo, resta invariato nel 2014. Una variazione nulla rispetto all'anno precedente, una crescita zero, secondo quanto comunica oggi l'Istat.

Nel quarto trimestre 2014 l'indice generale del fatturato dei servizi, che indica sia la dinamica delle quantità che dei prezzi, fa segnare un aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Facendo il confronto con il quarto trimestre del 2013 l'indice del fatturato del variegato settore dei servizi è in crescita dell'1,4% per il commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli, pure in salita, dello 0,9%, per i servizi di trasporto e magazzinaggio, per le attività di alloggio e di ristorazione e aumenta dello 0,5% per il noleggio, le agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese.

A mostrare un calo invece sono i servizi d'informazione e comunicazione (-1,9%) e le attività professionali, scientifiche e tecniche (-0,2%). Nel quarto trimestre dell'anno scorso gli indici destagionalizzati del fatturato fanno segnare variazioni congiunturali positive per il trasporto marittimo e per vie d'acqua (+1,1%) e per il commercio all'ingrosso (+0,1%).

Le variazioni negative si hanno invece nei settori del trasporto aereo (-2,3%), dei servizi postali, nelle attività di corriere (-2,0%), nella manutenzione/riparazione di autoveicoli (-1,1%) e nei servizi di informazione e comunicazione (-0,2%).

L'Istat spiega che non si possono calcolare dati destagionalizzati per gli altri settori a causa della brevità di quelle serie storiche. Considerando l'intero 2014 il settore trasporto e magazzinaggio e quello del commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli sono cresciuti rispettivamente dell'1,3% e dello 0,7%.

Sempre nell'arco dei 12 mesi in esame variazioni negative si hanno nei comparti dei servizi d'informazione e comunicazione (-3,1%), nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (-2,0%) di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (-1,2%) e per i servizi di alloggio e ristorazione (-0,1%).

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