I pro e i contro degli investimenti etici.

calcolatrice.gifSe ne sente parlare sempre più spesso, ma non tutti sanno esattamente cosa si intenda per

INVESTIMENTO ETICO.

In realtà, in Italia, non esiste alcuna legislazione in proposito, che definisca con precisione i criteri che rendono un fondo "etico"; é altrettanto vero che negli ultimi anni é cresciuta l'attenzione dei risparmiatori nei confronti non solo del rendimento del denaro investito, ma anche delle modalità mediante le quali si ottiene un determinato guadagno.

I fondi etici, gestiti dagli stessi operatori finanziari che si occupano degli investimenti normali, sono circa una trentina e si suddividono in due grandi categorie: quelli che escludono dal portafoglio titoli di aziende che producono determinate tipologie di merci ( ad esempio armi), oppure che non rispettano i diritti dei lavoratori, impiegano bambini e così via.
L'altra tipologia comprende quelli che hanno stabilito di devolvere parte del patrimonio investito, oppure delle commissioni di gestione ad iniziative "socialmente utili". Pochi fondi coniugano le caratteristiche di entrambe le categorie.
L'eticità di un titolo viene valutata da società apposite che, in base a parametri precisi, assegnano un vero e proprio voto di eticità, selezionando così un gruppo di azioni ed obbligazioni con determinate caratteristiche, all'interno del quale la società che gestisce il fondo potrà operara una selezione basata anche sui rendimenti. Per tutto il resto, non sussiste alcuna differenza tra fondi etici e non: entrambi si suddividono in azionari, obbligazionari, bilanciati, monetari e via discorrendo.
L'unico neo riguarda proprio i rendimenti: un indagine di Altroconsumo rivela che molte di queste lodevoli iniziative sono sul mercato da troppo poco tempo per poter effettuare un'analisi finanziaria accurata e sicura e, da quello che risulta finora, i guadagni sono inferiori a quelli dei fondi classici, anche se qualcosa sta cambiando, anche riguardo questo aspetto non certo trascurabile. In fondo si tratta di investimenti! Superato questo problema, si può ipotizzare un deciso aumento del numero del numero di risparmiatori che opteranno per questa soluzione: speriamo il prima possibile!

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