Istat, Pil in crescita: + 0,1% nel primo trimestre

Secondo le previsioni l’Italia dovrebbe tornare a crescere per la prima volta dal secondo trimestre 2011

Istat Pil 2013 sud

Dopo 14 trimestri consecutivi senza crescita, il primo trimestre 2015 farà registrare una variazione positiva del Pil, a dirlo è l’Istat che quest’oggi ha diffuso la sua nota mensile sull’andamento economico. Manca ancora un mese, ma sulla base dei segnali delle prime settimane dell’anno l’Istat prevede “il ritorno alla crescita del Pil”.

Al miglioramento delle opinioni di consumatori e imprese registrate a febbraio si affianca un “aumento della produzione industriale a dicembre” e quello “del fatturato dei servizi nel quarto trimestre del 2014”. Insomma la coda del 2014 ha preparato il terreno per un buon inizio di 2015 e la variazione congiunturale del Pil prevista per il trimestre gennaio-marzo 2015 è pari a un +0,1%, con un intervallo di confidenza che potrà oscillare fra il -0,1% e il +0,3%. Si tratta del risultato che è sintesi del contributo ancora negativo della domanda interna e dell’apporto favorevole della domanda estera netta.

Come detto in precedenza l’ultimo aumento risaliva al secondo trimestre (aprile-giugno) del 2011.

Le difficoltà nel mondo del lavoro permangono ed è confermata anche la fase deflazionistica, anche se in attenuazione. Il tasso di posti vacanti nell’industria e nei servizi è rimasto stabile anche nel quarto trimestre, attorno allo 0,5%. La stazionarietà dell’indicatore perdura dal quarto trimestre del 2013, riflettendo la stagnazione che si osserva nella domanda di lavoro. In febbraio le attese di occupazione formulate dagli imprenditori per i mesi da marzo a maggio continuano a essere differenziate a seconda dei comparti produttivi con una crescita nella manifattura, una stabilità nei servizi e un peggioramento nel settore delle costruzioni.

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