Istat: il tasso di disoccupazione a gennaio 2015 è del 12,6%

Il Premier Renzi ha commentato: "Più 130mila posti di lavoro nel 2014, bene ma non basta".

L'Istat ha diffuso oggi i dati su occupazione e disoccupazione aggiornati a gennaio 2015, ricostruiti su basi mensili, trimestrali e annuali. In totale il numero di occupati è di 22 milioni e 320 mila persone, +11mila rispetto a dicembre 2014, ma +131mila rispetto all'anno scorso (quindi +0,6%). Il tasso di occupazione è del 55,8% ed è aumentato dello 0,1% in termini congiunturali e dello 0,3% rispetto all'anno scorso.

I disoccupati sono invece 3 milioni e 221mila persone, lo 0,6% (ossia 21mila) in meno rispetto a dicembre, ma lo 0,2% (ossia 7mila) in più su base annua.
Il tasso di disoccupazione è del 12,611%, che viene arrotondato al 12,6%, mentre a gennaio 2014 era del 12,653%, arrotondato al 12,7%, dunque rispetto all'anno scorso è diminuito dello 0,042 e per le regole dell'arrotondamento si considera sostanzialmente invariato. Rispetto a dicembre è sceso dello 0,1%.
Sostanzialmente i miglioramenti sono quasi impercettibili e il tasso di disoccupazione è ancora alto come fu nel 1977.

Per quanto riguarda gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, il tasso di inattività è del 36,0%, in diminuzione dello 0,4% su base annua. Il numero di inattivi schede dello 0,1% rispetto a dicembre 2014 e dell'1,3% rispetto a gennaio 2014.

Su base annua l'occupazione è cresciuta dello 0,5% tra gli uomini e dello 0,8% tra le donne. Il tasso di occupazione maschile è del 64,8%, quello femminile del 47,0%, rispettivamente +0,3% e +0,4% rispetto a dodici mesi prima. Il confronto con dicembre 2014, invece, ci dice che la disoccupazione maschile è aumentata dello 0,7% mentre quella femminile è diminuita del 2,2%, ma in termini tendenziali il numero di disoccupati diminuisce tra gli uomini dello 0,1% e aumenta tra le donne dell'1,6%.

Il numero di inattivi uomini diminuisce dello 0,4%, quello delle inattive donne aumenta dello 0,1% in termini congiunturali, mentre su base annua diminuisce sia tra i maschi (1,0%), sia tra le femmine (1,5%).

La partecipazione giovanile al mercato del lavoro segnala un lieve calo congiunturale a gennaio 2015 a fronte un lieve aumento dell'inattività: in pratica i ragazzi tra i 15 e i 24 anni di età occupati sono 906mila, -0,6% rispetto a dicembre 2014 (5mila in meno), e -1,4% su base annua (-13mila). Il tasso di occupazione giovanile è diminuito dello 0,1% sia rispetto a dicembre 2014, sia rispetto a dodici mesi fa.

Il Premier Matteo Renzi ha commentato i dati Istat su Twitter

Tasso disoccupazione a gennaio 2015

Nella gallery qui di seguito trovate tutti i dati ufficiali diffusi oggi dall'Istat.

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