Risparmio energetico fai-da-te con la microturbina eolica

Microturbine eoliche La notizia risale ad ottobre dell'anno scorso ma non per questo meno interessante…si tratta di un kit per la produzione autonoma di energia alternativa in vendita nei negozi inglesi di bricolage "B&Q" a soli 2.200 Euro. Composto da una microturbina alta 2 metri e con pale larghe 1,75 capace di produrre fino a un kw di energia elettrica, il set per l'energia eolica domestica consente un risparmio stimato del circa 30% sulla bolletta elettrica.

Nel prezzo è inclusa inoltre la consulenza burocratica e tecnica per l'installazione (ovviamente si deve abitare in un posto sufficientemente esposto al vento), il montaggio e anche l'assistenza legale per cercare di ottenere gli incentivi statali previsti per le rinnovabili (circa un 30% della spesa iniziale) (v. articolo).

L'oggetto del desiderio degli ecologici risparmiatori anglosassoni ha un cuore tutto italiano con un generatore ideato e prodotto dalla azienda veneziana Lafert, con diramazioni fino in Slovenia. Il segreto del successo di questo kit eolico fai-da-te è la semplicità di installazione e di uso. L'energia viene prodotta direttamente dal generatore senza ricorrere a costose batterie di accumulazione e viene immessa nella rete consentendo preziosi risparmi sulla bolletta.

Che il business dell'energia alternativa sia in crescita lo testimoniano il fatturato e le prospettive commerciali dello stesso gruppo veneziano: con un fatturato 2006 di 80 milioni di Euro in crescita del 20% sull'anno precedente l'azienda si è aggiudicata recentemente una commessa della prestigiosa Società scozzese Windsave del valore di 6 milioni di euro (da ottemperare in tre anni).

Se in Gran Bretagna è da tempo in vigore una legge per cui l'installazione delle microturbine in questione non necessita di alcuna procedura complessa di autorizzazione, essendo equiparata a quella delle parabole per la Tv satellitare, in Italia invece è solo con la recente normativa in materia di risparmio energetico (e relativi incentivi per lo sviluppo dello sfruttamento delle fonti alternative ed ecologiche) che si cominciano ad avviare politiche concrete in merito. Da quest'anno infatti iniziare a combattere concretamente la dipendenza da petrolio e carbone, utilizzando con convenienza le fonti alternative. (v. comunicato)

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