La Grecia protesta ufficialmente con Berlino (e chiede i danni di guerra)

Schaeuble: "Mai offeso Varoufakis". La Grecia qualche giorno fa aveva avvertito Berlino: pagate i danni di guerra o confischiamo, per un'altra partita dello scontro Atene-Berlino. Il governo Tsipras rimborserà oggi 340 mln di euro al Fmi.

Siamo agli insulti, prontamente smentiti. La Grecia protesta formalmente con la Germania per alcune frasi che il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble avrebbe rivolto all'indirizzo dell'omologo ad Atene, Janis Varoufakis.

Schaeuble avrebbe finito Varoufakis foolishly naive che si può tradurre con stupidamente ingenuo. Così l'ambasciatore greco a Berlino ha ufficialmente protestato con il ministero degli esteri tedesco. Varoufakis in tv in precedenza aveva detto:

"In un incontro con Herr Schaeuble lui mi ha detto che io avrei perso la fiducia del governo tedesco. E io gli ho risposto di non averla mai avuta, sono membro di un governo di estrema sinistra".

All'ANSA il ministro delle Finanze tedesco rigetta questa versione dei fatti:

"Non l'ho assolutamente offeso. E' un'assurdità"

Della protesta ufficiale dell'ambasciatore greco a Berlino ha informato il portavoce del ministero degli Esteri ellenico Konstantinos Koutras, come riporta lo Spiegel on line.

In questo quadro si inserisce anche la richiesta di Atene alla Germania di risarcire i danni provocati durante la seconda guerra mondiale o potrebbe procedere con la confisca dei beni tedeschi in territorio greco.

Il governo ellenico vuole anche la restituzione del prestito forzoso fatto da Atene al III Reich, 11 miliardi di euro di oggi secondo la Grecia, e il ritorno in patria delle antichità rubate dai tedeschi.

Intanto il premier Alexis Tsipras ieri all'Ocse ha confermato che il suo governo procederà sulla via tracciata:

"Basta con l'austerità Ne abbiamo avuto abbastanza, Ora vogliamo andare avanti a ritmo sostenuto con le misure strutturali"

La troika aveva imposto ad Atene:

"qualcosa di simile a un ricatto (...) basato su una svalutazione interna, non su riforme strutturali, riforme per la giustizia sociale"

ha detto Tsipras. E a proposito di (ex) troika, oggi la Grecia rimborserà una rata da 340 milioni di euro del prestito erogato dal Fmi. Le prossime scadenze il 16 marzo (rata da 580 mln) e il 20 marzo (350 milioni).

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker intanto oggi ha incontrato per la seconda volta il premier greco Alexis Tsipras escludendo che ci "possa essere un fallimento" per Atene.

Liite Grecia Gemania

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