Finanziaria 2007: tutte le novità sulle deduzioni per figli disabili

Guida agevolazioni per disabili Con Gennaio molti italiani hanno avuto brutte ma soprattutto inaspettate sorprese sul bilancio familiare con le deduzioni previste dalla nuova finanziaria 2007 per i figli disabili (rimandiamo all’articolo del 22 febbraio).
Allo scopo di informare i cittadini sui reali benefici previsti per i meno fortunati e di “insegnare” come farli valere l’Agenzia delle Entate ha pubblicato un utile opuscolo illustrativo diviso per tipologia di agevolazione, la Guida alle agevolazioni fiscali per disabili)

Acquisto e mantenimento di veicoli

Per quanto riguarda l’acquisto di veicoli, vengono passati in rassegna tempi e modalità pratiche relative alla detrazione dall’Irpef del 19 per cento della spesa sostenuta e all’applicazione dell’Iva agevolata al 4 per cento. Mentre, in riferimento alle eventuali spese di mantenimento del mezzo acquistato, si sottolinea l’esenzione dal versamento del bollo auto (l’ufficio competente ai fini dell’istruttoria della pratica di esenzione dal bollo auto è l’ufficio tributi dell’ente Regione. Alcune regioni come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria e le province di Trento e Bolzano, per la gestione delle pratiche di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, si avvalgono dell’Aci. Nelle Regioni in cui tali uffici non sono stati istituiti il disabile può rivolgersi all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate) e dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

La legge finanziaria 2007 ha stabilito, inoltre, che le agevolazioni previste sui veicoli utilizzati per la locomozione dei portatori di handicap:


  • sono riconosciute a patto che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente dai beneficiari degli sconti fiscali

  • in caso di trasferimento del veicolo a titolo oneroso o gratuito prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse ad eccezione del caso in cui il disabile, a seguito di mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne uno nuovo sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti.

Altri mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici

Oltre agli autoveicoli, ampio spazio è riservato agli altri mezzi di ausilio tra i quali, un ruolo rilevante e sempre più diffuso, spetta ai sussidi tecnici e a quelli informatici per i quali è espressamente prevista la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19 per cento dell’eventuale spesa. Anche in questo caso, come per l’acquisto di veicoli, scatta l’Iva al 4 per cento. Naturalmente, spazio anche alla detrazione dall’Irpef del 19 per cento delle spese d’acquisto e mantenimento del cane guida per i non vedenti.

Agevolazioni per l’assistenza personale

Si chiariscono inoltre, all’interno della Guida, termini, condizioni e modalità sulla possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi, fino a un massimo di 1,549,37 euro, versati per dotarsi di addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare.
Novità, invece, sulla possibilità di detrarre, a partire dal 1° gennaio 2007, il 19 per cento delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non risulti superiore a 40mila euro.
Naturalmente, ma soltanto per il periodo d’imposta 2006, si continuerà ad applicare una deduzione dal reddito imponibile fino all’importo massimo di 1.820 euro calcolato sulle spese pagate dal contribuente agli addetti (badanti) alla propria assistenza personale, o di quella delle persone indicate nell’articolo 433 del codice civile, nei casi di non autosufficienza. In questo caso però, l’agevolazione scatta ma in misura diversa, a seconda del reddito complessivo del contribuente.

Abbattimento delle barriere architettoniche

Si applica la detrazione d’imposta del 36 per cento (del 41 per cento soltanto per le spese sostenute dal 1 gennaio 2006 al 30 settembre 2006) sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2007 per la realizzazione di interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche (tratto dall’Agenzia delle Entrate).

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