Se la scatola nera sale in auto scende il prezzo dell'assicurazione

Sicurezza stradale Un ragazzo morto ogni 90 secondi per un totale di oltre 1.000 giovani, con meno di 25 anni, che ogni giorno rimangono vittime di incidenti stradali, in tutto il mondo. Gli incidenti sulla strada sono la prima causa di morte dei ragazzi tra i 10 e i 24 anni: ne muoiono circa 400mila ogni anno. Uno sconfortante bollettino stilato durante la settimana mondiale della sicurezza stradale ci porta a riflettere sulla nostra maglia nera in fatto di sinistri su asfalto. Alcuni dati: in Italia muoiono in media 15 ragazzi al giorno in incidenti stradali. Nel mondo, ogni anno, le vittime sono 400.000 (Qui trovate il rapporto Istat). In Italia, ogni anno, tra le vittime ci sono 100 bambini (Dalla parte di chi guida). Spesso si dà la colpa all'alcol, visto che molti incidenti avvengono di sera fuori dalla discoteca. Circa 25 mila decessi infatti sono associati all'alcol e riguardano più di 17 mila uomini e circa 7 mila donne. Il tasso di mortalità legato all'alcol e' di 35 decessi su 100 mila abitanti per i maschi e di 8,4% decessi su 100 mila abitanti per le donne.

Esperimenti di prevenzione degli incidenti stradali

Si moltiplicano le iniziative a prevenzione dei sinistri mortali portando a soluzioni più o meno rigide come nel caso della Danimarca dove una "pubblicità progresso" di impatto tenta di dissuadere con immagini shock alla guida pericolosa o in stato di ebbrezza. Si passa alle vie di fatto in Inghilterra dove è stata lanciata la proposta di adottare un limitatore elettronico della velocità delle moto. Nel nostro paese oltre a multe e autovelox ha preso piede la sperimentazione della fatidica scatola nera o check box. Sono in 1321 gli assicurati che hanno deciso di aderire all'iniziativa Isvap sulla sperimentazione della scatola nera sulla propria auto. Il progetto pilota, già attivo a Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo prevede per coloro che accettano di installare sul proprio veicolo la ''check box'', oltre all'assoluta gratuita' della partecipazione, il riconoscimento di uno sconto da parte del proprio assicuratore almeno del 10% annuo sul premio Rc auto per tutta la durata del progetto, che sara' di tre anni.

Come funziona la scatola nera?

Nello specifico si tratta di un dispositivo mobile installato sull'autoveicolo per la rilevazione, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, di dati inerenti la condotta di guida e gli eventuali sinistri. Con il dispositivo le frodi diventano piu' difficili ed e' possibile costruire tariffe personalizzate con conseguenti risparmi di costo.
Gli automobilisti che hanno accettato di farsi montare questa scatola nera, collegata sulla propria auto (soprattutto grandi cilindrate come efficace deterrente ai furti) vengono "tracciati" in tempo reale e schedati sulla loro propensione a guida, sosta e velocità tramite un sistema satellitare (con la fedele individuazione di quale distributore facciamo benzina, quale ristorante o albergo ci siamo fermati,ecc.) e possono verificare su un apposito sito su Internet, tutti gli spostamenti effettuati.

Come aderire

L'intera realizzazione del progetto è a cura dell'Isvap che ne ha stabilito le specifiche tecniche, individuando il fornitore tramite gara europea (si tratta del Rti) costituito da Meta System Spa e Octo Telematics Spa) e formando il campione di assicurati da contattare tramite campionatura casuale tra i clienti delle imprese di assicurazione che hanno aderito al progetto con polizze Rc.Auto in scadenza in prossimita' del ricevimento della proposta di partecipazione. Agli assicurati cosi' selezionati e' stata inviata una lettera contenente la descrizione sintetica dell'iniziativa, i vantaggi per gli aderenti ed il numero verde del fornitore 800-135522. Coloro che decidessero di aderire potranno contattare tale numero verde per prenotare l'installazione del dispositivo presso una delle officine specializzate appartenenti alla rete del fornitore, a scelta dal partecipante. All'atto dell'installazione verra' rilasciato un certificato da presentare alla propria impresa di assicurazione per l'applicazione dello sconto sulla nuova annualita' di contratto.

Controindicazioni

L'annuncio di uno sconto del 10 per cento dell'Isvap per le "cavie" che si sottoporranno alla sperimentazione della "scatola nera", è, secondo le associazioni consumatori (v. Adusbef), una miseria se rapportato alla schedatura del "piccolo fratello" ed alla perdita di una quota consistente della propria libertà individuale, violata da una massiccia raccolta di dati, che le compagnie di assicurazioni non mancheranno di utilizzare per effettuare i "profili di rischio" dei clienti, sulle propensioni più intime, magari da utilizzare in futuro per decidere se assicurarlo o meno, non solo sulla RC Auto, ma anche per polizze malattia, vita, infortuni.
L'iniziativa di per sé contribuisce solo in minima parte alla riduzione delle tariffe assicurative che nel nostro paese superano ampiamente la media europea (aumentate dal '96 ad oggi del 130%). Non a caso si è deciso di far partire l'iniziativa nelle città che detengono il primato per il caro tariffe. Secondo l'indagine del Movimento Difesa del Cittadino, infatti, è Napoli la città più cara (si va dai 2.240 ai 393 euro) mentre è Bari (da 1.528 a 380 euro) la città italiana dove assicurarsi costa meno.

Per informazioni consultare il portale Check box predisposto dall'Isvap.

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