Detrazioni, legge di stabilità: gli ultimi cambiamenti

Dopo l’accordo trovato sugli esodati la legge di stabilità cambia anche su detrazioni e deduzioni fiscali. Come si sa è tramontato definitivamente il taglio di un punto delle aliquote Irpef per i redditi più bassi, ma così facendo sono spariti anche i tetti e le franchigie sugli sconti fiscali e la retroattività del taglio agli stessi.

Le detrazioni per i figli passerebbero da 800 a 980 euro per i figli con più di 3 anni e da 900 a 1080 euro per quelli d’età inferiore. Sull'Iva è confermato invece che aumenterà di un punto solo l’aliquota del 21%. Dalla cancellazione del taglio Irpef sono venuti fuori circa 17 milioni che saranno usati per il riequilibrio della manovra.

Dal primo gennaio 2014 poi, con un rinvio di un anno rispetto alla scadenza stabilita inizialmente, passerà dal 4 al 10% l’Iva sulle prestazioni delle cooperative sociali, che perciò sono sul piede di guerra, perché significherebbe tagliare servizi e posti di lavoro.

Buone notizie per chi percepisce una pensione di guerra superiore a 15.000 euro, l’esenzione dell’Irpef per questa categoria è stata ripristinata, mentre all’istituito fondo di Palazzo Chigi di 900 milioni per il sociale si attingerà anche per le esigenze dei malati di Sla. Sempre dal 2014 è prevista poi una riduzione del carico fiscale per le imprese con un aumento delle deduzioni forfettarie per le assunzioni a tempo determinato e per i giovani, pari a 1,2 miliardi.

Foto © TMNews

  • shares
  • Mail