Pirelli comprata per il 26,2% dai cinesi

Pechino alla conquista della chimica europea attraverso China National Chemical.


Riflettori puntati su Pirelli a Piazza Affari, dopo che China national chemical corporation, il più grande gruppo statale cinese della chimica, ha dato conferma di aver comprato il 26,2% della società a 15 euro per azione e che è prossimo il lancio di un'Opa (Offerta pubblica di acquisto).

Dopo un avvio di contrattazioni tonico a metà mattina il titolo di Pirelli guadagna il 2,56% a 15,47 euro. China National Chemical (CNCC) detta anche ChemChina, entra così a piedi giunti nella chimica europea, in scia all'ammodernamento e specializzazione di quella cinese, sempre più pronta a competere con i colossi mondiali del settore.

Il comparto chimico cinese per questa via cerca di frenare il rallentamento dell'economia del Dragone e quello di sovrapproduzione di benzene e acido tereftalico purificato (Pta) usato per la produzione di plastica e poliestere.

In Cina il settore ha attività su scala di proporzioni gigantesche e portafogli di prodotti molto ampi, oltre a non farsi mancare l'innovazione e a puntare sul miglioramento della qualità e del branding.

Le imprese della chimica cinese secondo un rapporto di KPMG del 2013:

"hanno spostato la loro priorita' dalla produzione al brand management e stanno vivendo un processo di internazionalizzazione del loro business. Un gran numero di compagnie stanno accuratamente promuovendo i loro marchi sul mercato globale e stanno continuando a esaminare investimenti all'estero e acquisizioni".

Ieri sera il Cda di Camfin ha dato l'ok definitivo all'accordo con cui trasferirà il 26,2% di Pirelli alla newco in cui il gruppo cinese avrà il 65% mentre 35% sarà di Nefgarant (Rosneft) e Coinv (cioè Tronchetti Provera, Unicredit e Intesa Sanpaolo).

L'accordo prevede la nomina del Presidente da parte di Cnrc (China National Tire&Rubber, controllata ChemChina), il ceo di Pirelli resterà Marco Tronchetti Provera che ha detto:

"L'accordo rappresenta una grande opportunità per Pirelli. L'approccio al business e la visione strategica di Cnrc garantiscono lo sviluppo e la stabilità di Pirelli"

L'intesa prevede l'acquisto della partecipazione detenuta da Camfin nel capitale azionario di Pirelli con contestuale reinvestimento da parte di Camfin di una parte dei proventi della vendita. L'acquisizione avverrà tramite una societa italiana di nuova costituzione (Bidco) che sarà indirettamente controllata da Cnrc in partnership con Camfin attraverso due società italiane di nuova costituzione.

ChemChina è un gigante che muove un giro d'affari da circa 40 miliardi di dollari all'anno, 19esimo tra i della colossi mondiali del settore e al 276esimo posto nella classifica della rivista specializzata Fortune delle prime 500 aziende al mondo.

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