Poletti: "cig in deroga 2014 e 2015 assicurata". Scuola: "troppi 3 mesi di vacanze"

Nessun problema per il finanziamento della cassa in deroga per l'anno passato e per il 2015, parola di ministro: "serve solo definire la ripartizione tra le Regioni". Sulla vacanze scolastiche: "magari un mese potrebbe essere passato a fare formazione".

I soldi per la Cig (cassa integrazione guadagni) in deroga ci sono, sia per il 2014 che per il 2015. A dirlo è oggi il ministro del Lavoro Giuliano Poletti che assicura: tranquilli, le risorse ci sono.

"Mercoledì è prevista una valutazione sul tema ma io credo che nelle settimane successive saremo in grado di fare il decreto per finanziare la copertura fino alla fine del 2014"

Quindi assicura Poletti:

"il tema è solo definire la ripartizione tra le Regioni"

Successivamente ci sarà solo da emettere i relativi decreti. Il ministro del Lavoro, intervenuto stamane a un convegno a Firenze sui fondi sociali europei, ha precisato che dopodomani incontrerà gli assessori regionali competenti in relazione al finanziamento della Cig in deroga. Poi ha aggiunto:

"Noi siamo intenzionati a rafforzare i centri per l'impiego. Se noi vogliamo fare le politiche attive per il lavoro abbiamo bisogno di servizi per l'impiego più forti, più strutturati: i centri per noi sono una delle priorità. E' quello che abbiamo intenzione di fare e lo faremo".

Poletti ha terminato il discorso sugli ammortizzatori sociali dicendo che:

"senza collaborazione con le Regioni i centri non avranno una loro strada e un loro futuro: per la parte che mi compete sono intenzionato e impegnato a farlo, e fra due giorni discuteremo insieme alle Regioni di come fare questo percorso". Scuola: "tre mesi di vacanze sono troppi"

Il ministro ha poi aperto un nuovo fronte di polemica, spostando l'attenzione sul fatto che 3 mesi vacanza per gli studenti delle scuole sono, a suo avviso, troppi:

"Un mese di vacanza va bene. Ma non c'è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione. Una discussione che va affrontata. I miei figli d'estate sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse. Sono venuti su normali, non sono speciali".

Ma Poletti ne ha parlato con la titolare dell'Istruzione? Se sì, sono pronti a fronteggiare la probabile "rivolta" di studenti (e insegnanti)?

troppi 3 mesi vacanze studenti

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