Istat: stipendi al palo a febbraio, +1% annuo

Istat: Sono 7,3 milioni i dipendenti in attesa del rinnovo del contratto.

Stipendi al palo a febbraio 2015. Secondo i dati Istat diffusi questa mattina le retribuzioni sono cresciute invece dell'1% su base annua.

L'indice delle retribuzioni contrattuali orarie il mese scorso è risultato invariato sul mese precedente mentre nei primi due mesi dell'anno la retribuzione oraria media è aumentata dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Le retribuzioni orarie hanno fatto segnare un incremento su base annua dell'1,5% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per i lavoratori della pubblica amministrazione.

Guardando ai settori di attività che a febbraio hanno mostrato gli aumenti tendenziali più ampi spiccano i comparti telecomunicazioni (3,5%), gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,3%), energia e petroli e estrazioni minerali (3,0%).

Variazioni pari a zero si sono avute invece nel commercio e in tutti i comparti del pubblico impiego. Tra i contratti monitorati dall'Istat a febbraio non risulta recepito nessun nuovo accordo e nessuno è scaduto.

L'Istituto nazionale di statistica comunica poi che a fine febbraio i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardavano il 43,1% degli occupati dipendenti, il 39,9% del monte retributivo osservato.

La quota dei dipendenti in attesa di rinnovo contrattuale il mese scorso era pari al 56,9% nel totale dell'economia e al 44,4% nel comparto privato.

Per i lavoratori con il contratto scaduto l'attesa del rinnovo è in media pari a 38,3 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 22,7 mesi per quelli del privato.

Stipendi fermi

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